Consiglio comunale: approvate mozione contro le mafie e modifiche regolamento organizzazione e funzionamento commissioni e consiglio
di adminLa mozione impegna l’Amministrazione “a costituirsi parte civile nei processi contro le attività criminose di stampo mafioso afferenti il proprio territorio comunale, destinando l’eventuale risarcimento a un fondo a sostegno delle vittime del racket e dell’usura e al sostegno delle realtà associative assegnatarie di immobili confiscati alla criminalità organizzata”. Inoltre la mozione impegna l’Amministrazione “a mettere in campo strumenti amministrativi per rafforzare la piena trasparenza delle procedure di appalto; istituire o rafforzare un nucleo di Polizia Locale dedicato; utilizzare le prerogative assegnate ai Sindaci e ai Comuni per iniziative di contrasto a ogni forma di abusivismo (commerciale, edilizio), spaccio di droga, sfruttamento della prostituzione, gioco d’azzardo e altre attività criminali utili a rimpinguare le casse delle organizzazioni malavitose; attivare percorsi di sensibilizzazione nelle scuole; attivare una campagna d’informazione rivolta alla cittadinanza contro il racket e l’usura e gli strumenti legislativi esistenti per chi denuncia i propri estorsori e usurai”. La mozione è stata sottoscritta anche dal presidente del Consiglio comunale Pieralfonso Fratta Pasini, dal capogruppo Udc Marisa Brunelli e dal consigliere Udc Giampaolo Beschin, dai capigruppo di Verona Civica Edoardo Tisato e del gruppo Misto Marco Giorlo e dai consiglieri FI Marco Gruberio e Katia Forte, An Antonio Lella ed Stefano Ederle e Lista Tosi Francesco Spangaro. Successivamente il Consiglio comunale ha approvato con 29 voti favorevoli, 9 contrari e 1 astenuto la modifica di alcuni articoli del regolamento del Consiglio comunale relativi all’organizzazione e al funzionamento delle Commissioni e del Consiglio stesso. “Le modifiche, necessarie a seguito della recente normativa – spiega il presidente del Consiglio comunale Pieralfonso Fratta Pasini – reintroducono l’attribuzione del gettone di presenza per la partecipazione alle sedute di Consiglio e di Commissione e modificano la regolamentazione per il pagamento delle spese di viaggio e di missioni. Con l’occasione si è ritenuto opportuno procedere all’aggiornamento di altre disposizioni per renderle più adeguate alle esigenze di funzionalità ed operatività emerse nel corso di questi anni”. Respinti dall’aula i 2 emendamenti presentati dal capogruppo Verona Civica Edoardo Tisato e dal consigliere Pd Giancarlo Montagnoli. Accolti come raccomandazioni dal Presidente del Consiglio comunale i 4 emendamenti presentati dal consigliere An Elio Insacco. Approvato con 37 voti favorevoli, 1 contrario e 1 astenuto l’ordine del giorno presentato dalla consigliera An Lucia Cametti che invita “il Presidente del Consiglio ad adoperarsi affinché nell’aula del Consiglio comunale venga fatto rispettare il comune senso del decoro”. Accolta dall’aula la richiesta di sospensiva presentata dalla consigliera Pd Orietta Salemi relativa alla nuova versione del regolamento delle scuole dell’infanzia comunali. La proposta è rinviata alla Commissione Consiliare 5^ per l’esame degli emendamenti presentati nella seduta odierna.
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