Banca Alto Vicentino di Malo insieme contro la crisi
di adminVerranno concessi crediti agevolati a chi effettua interventi rientranti nel Piano Casa e ai fornitori del Comune per le fatture “congelate” dai vincoli del Patto di stabilità.
La Banca Alto Vicentino- Credito Cooperativo di Schio ha siglato nei giorni scorsi due importanti convenzioni con il Comune di Malo per l’attivazione di due linee di intervento a sostegno delle famiglie e delle imprese del territorio comunale. Gli accordi sono stati siglati dal Sindaco di malo Antonio Antoniazzi e dal presidente di Banca Alto Vicentino, Domenico Drago.
Nel primo caso di tratta della concessione di mutui a tassi agevolati per chi effettua opere rientranti nel Piano Casa. Il secondo accordo riguarda invece l’apertura di linee di credito agevolate a favore delle imprese che vantano un credito certo ed esigibile nei confronti del Comune di Malo: l’Istituto di credito, che è attivo nel territorio di Malo con una filiale, anticiperà ai fornitori del Comune quelle somme dovute che non possono essere versate dall’Ente pubblico a causa dei vincoli del Patto di stabilità.
Un’iniziativa congiunta che nasce dalla volontà di adottare una nuova forma di sostegno alle famiglie e alle imprese attraverso l’erogazione di finanziamenti a tassi agevolati molto convenienti.
In Evidenza
Welfare Generativo: a Verona un incontro sul nuovo motore di crescita per le PMI

Mutui, Verona è la provincia con le richieste più alte

PMI, stop ai “furbetti” dell’artigianato: da oggi multe fino al 1% del fatturato

PMI, entra in vigore la nuova legge: più credito, incentivi e regole su recensioni online

Olio, l’oro verde che l’Italia non ha ancora imparato a raccontare

FS, 28 milioni di viaggiatori per Pasqua e ponti primaverili: potenziata l’offerta ferroviaria

Ikea Italia rinnova il contratto integrativo: più salario, welfare e tutele per 7.600 dipendenti

Ferrovie dello Stato: l’utile torna positivo a 30 milioni, ricavi a 17,3 miliardi e 18 di investimenti

Alperia: EBITDA a 446 milioni, utile netto oltre 207 milioni e investimenti per 222 milioni


