Bvr Banca Veneto Centrale
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Bvr Banca Veneto Centrale: utile da 70 milioni nel 2025

di Redazione
L’istituto di credito chiude l’esercizio con numeri record e rafforza il sostegno al territorio. Proposti 5 milioni per la beneficenza e oltre 3500 nuovi finanziamenti.

Bvr Banca Veneto Centrale ha archiviato un 2025 all’insegna della solidità finanziaria e della vicinanza alle comunità locali. Il Consiglio di Amministrazione ha esaminato i risultati economici che verranno sottoposti all’approvazione dei soci domenica 17 maggio, al Centro Congressi della Fiera di Vicenza.

L’esercizio si è chiuso con un utile netto di 70,5 milioni di euro. Il patrimonio netto è salito a 507 milioni di euro, segnando un aumento del 14,3% rispetto all’anno precedente. Molto elevata la solidità patrimoniale, con un indice CET1 che supera il 35%, mentre la qualità del credito è confermata da un NPL ratio netto (crediti deteriorati) di appena lo 0,10%.

Sostegno all’economia locale

La banca ha dimostrato un impegno concreto verso il tessuto economico locale, che comprende una rete di 85 filiali tra Veneto ed Emilia-Romagna (di cui 12 nella provincia di Verona). Nel corso del 2025 sono stati aperti 11.717 nuovi conti correnti ed erogati 3.507 finanziamenti, per un volume totale di 588 milioni di euro. Di questi, 264 milioni sono stati destinati a operazioni con privati e 321 milioni al supporto delle aziende. La raccolta complessiva è cresciuta dell’8%, raggiungendo i 6,1 miliardi di euro.

Sociale e territorio

Oltre ai risultati finanziari, l’istituto ha investito risorse in circa mille progetti nei settori sociale, culturale e sportivo. Per il futuro, la banca propone di destinare altri cinque milioni di euro dell’utile al fondo beneficenza e mutualità. Tra le iniziative di rilievo spiccano il sostegno a cinque fondazioni ospedaliere e le borse di studio per i giovani, con attività di educazione finanziaria che hanno coinvolto 1.600 studenti.

Il commento dei vertici

«Il bilancio 2025 conferma la capacità della banca di coniugare risultati solidi e attenzione concreta al territorio», ha dichiarato il direttore generale Claudio Bertollo. «La crescita registrata si traduce quotidianamente in supporto a famiglie e imprese, in piena coerenza con i valori del credito cooperativo».

Secondo il presidente Maurizio Salomoni Rigon: «Essere una banca cooperativa significa mettere al centro le persone e il territorio, trasformando ogni risultato in un’occasione di crescita condivisa. Il nostro impegno è costruire valore che resti nelle comunità».

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