Gruppo di persone alla Giornata dell'Albergatore 2026
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Giornata dell’Albergatore 2026: Verona guarda a giovani, innovazione e MICE

di Matteo Scolari
A Villa Quaranta il confronto tra imprese e istituzioni: focus su nuove competenze, intelligenza artificiale e sviluppo del turismo congressuale.

Verona punta a rafforzare il proprio posizionamento turistico guardando oltre i confini tradizionali, tra nuove generazioni, innovazione e sviluppo del segmento MICE. È il messaggio emerso dalla Giornata dell’Albergatore 2026, organizzata da Federalberghi Confcommercio Verona e Confcommercio Verona e giunta all’ottava edizione, che si è svolta oggi a Villa Quaranta a Ospedaletto di Pescantina.

Intitolata “Verona senza confini: nuove generazioni, nuove frontiere”, l’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto sui cambiamenti che stanno ridefinendo il settore turistico e alberghiero, con attenzione anche ai temi più attuali come il caro energia e il suo impatto sulle imprese ricettive.

Presentazione a Verona: Giornata dell'Albergatore 2026
L’intervento del presidente Maurizio Russo.

Ad aprire i lavori è stato il presidente di Federalberghi Verona Maurizio Russo, seguito dagli interventi di Paolo Artelio, presidente della Destination Verona & Garda Foundation, e di Massimiliano Schiavon, presidente di Federalberghi Veneto. Tra i temi affrontati, il ruolo strategico delle reti territoriali e le ricadute del contesto internazionale sul turismo, tra rischi e nuove opportunità.

Relatori alla Giornata dell’Albergatore 2026
Maurizio Russo, presidente di Federalberghi Verona e Provincia.

Ampio spazio è stato dedicato al tema delle competenze, con il panel “Leadership Next Gen” che ha messo al centro il rapporto tra imprese e nuove generazioni. Un passaggio cruciale per il settore, chiamato a ripensare modelli organizzativi e gestione delle risorse umane in un mercato del lavoro in evoluzione.

Sul fronte dei dati, il focus sulla Destination Verona & Garda ha evidenziato una crescita significativa dell’attività internazionale. Il sistema conta oltre 60 partner e nel 2025 ha realizzato cinque tra fiere e workshop, 180 incontri con buyer esteri e 120 richieste tra congressi ed esperienze. Per il 2026 sono già programmati otto appuntamenti internazionali e oltre 300 incontri con operatori, con una quota prevalente di buyer europei.

Pubblico a Giornata dell'Albergatore
A ospitare la Giornata dell’Albergatore è stata la sala conferenze di Villa Quaranta.

Particolarmente rilevante il segmento congressuale, che si conferma ad alto valore aggiunto: la spesa media si attesta attorno ai 290 euro a persona, oltre due volte e mezzo superiore rispetto ad altre tipologie di turismo.

Non è mancato un approfondimento sull’innovazione tecnologica, con un panel dedicato all’intelligenza artificiale applicata al turismo. Un ambito sempre più centrale per migliorare servizi, gestione e competitività delle imprese, su cui Confcommercio Verona ha annunciato anche nuove opportunità formative gratuite per gli operatori.

Pubblico alla Giornata dell’Albergatore
Alcuni degli ospiti istituzionali presenti in sala.

La giornata si è conclusa con un confronto istituzionale sulle prospettive del settore, che ha coinvolto rappresentanti locali e regionali. Il presidente della Camera di Commercio Paolo Arena ha sottolineato l’importanza di puntare con decisione sul turismo business e congressuale (MICE) per aumentare l’attrattività del territorio.

Tra gli interventi anche quelli dell’assessore regionale ai Trasporti Diego Ruzza e dell’assora al Turismo del Comune di Verona Marta Ugolini, insieme ad Alessia Rotta.

A completare il quadro, il contributo degli studenti dell’ITS Turismo e dei partner dell’iniziativa, che hanno portato idee e visioni nuove, confermando come il futuro del turismo veronese passi sempre più da competenze, innovazione e capacità di fare sistema.

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