Clivet Air Srl, innovazione responsabile per la qualità dell’aria
di RedazioneClivet Air Srl nasce nel 2011 a Isola della Scala, affondando le proprie radici in un’esperienza familiare avviata dagli anni Ottanta. «Siamo partiti da zero, con una chiamata del Gruppo Clivet che ha scelto di affidarci una nuova avventura industriale», racconta l’amministratore delegato Luca Bissoli. Oggi l’azienda è una realtà solida, radicata nel territorio veronese, con 22 collaboratori e un fatturato che ha raggiunto i 10,5 milioni di euro.
Il cuore dell’attività di Clivet Air è la progettazione e la produzione di centrali per il trattamento dell’aria, impianti complessi che gestiscono riscaldamento, raffreddamento, umidificazione, deumidificazione e filtrazione. «Non ci limitiamo a produrre aria calda o fredda: il nostro obiettivo è garantire la qualità dell’aria negli ambienti chiusi», spiega Bissoli. Un impegno che trova applicazione in numerosi contesti del terziario e dell’industria, come centri commerciali, stabilimenti produttivi e aree pubbliche ad alta frequentazione, dove il benessere delle persone dipende anche da sistemi spesso invisibili, ma fondamentali.
La crescita dell’azienda si fonda su un processo produttivo completamente interno, che nasce dall’ascolto di progettisti e clienti e si traduce in soluzioni sempre differenti. Ogni centrale è progettata su misura, perché ogni edificio presenta esigenze specifiche. Questo approccio ha permesso a Clivet Air di consolidare un posizionamento basato su competenza e capacità di rispondere a richieste complesse, integrando innovazione tecnologica ed efficienza energetica. «Innovare oggi significa dare il massimo con il minimo impatto», sottolinea Bissoli, ricordando come l’aumento dei costi energetici nel 2022 abbia accelerato la domanda di macchinari sempre più efficienti.
Anche la pandemia ha rappresentato una fase significativa. Durante l’emergenza Covid è cresciuta l’attenzione alla qualità dell’aria indoor e Clivet Air ha continuato a garantire forniture essenziali, anche per terapie intensive e reparti dedicati. Nonostante le difficoltà, legate alla carenza di materiali come alluminio ed elettronica, l’azienda ha rafforzato il magazzino e i rapporti con i fornitori, senza mai interrompere le consegne.
Alla base di questo percorso resta una forte identità familiare e territoriale. «Mio padre Giorgio è andato in pensione, ma continua a seguirci con grande affetto», racconta Luca Bissoli. Valori che convivono con una naturale apertura internazionale: Clivet Air esporta nel mondo, ma mantiene con orgoglio il proprio cuore produttivo a Isola della Scala. Qui l’azienda investe nel rapporto con il territorio, collaborando con le scuole, accogliendo studenti e trasmettendo competenze alle nuove generazioni. «Crediamo che sia un dovere, oltre che un investimento. Il futuro è loro: noi possiamo solo preparare il terreno migliore». Una visione che unisce continuità e apertura, territorio e mondo, famiglia e innovazione: gli elementi che definiscono oggi l’identità di Clivet Air.
Clivet University
Clivet University rappresenta l’impegno del Gruppo nella diffusione del know-how sulla climatizzazione sostenibile. Il suo obiettivo è qualificare e rafforzare le competenze attraverso circa 100 corsi, in presenza e da remoto, e una rete di Training Centre in Italia e in Europa. Un programma formativo teorico e pratico, articolato su più livelli di approfondimento, rivolto a installatori, progettisti e professionisti del settore.
In Evidenza
Banco BPM rafforza il welfare aziendale: premio fino a 2.200 euro e buoni pasto a 9 euro dal 2027

Imprenditoria straniera, Verona sopra quota 13.800 imprenditori: +14,3% in dieci anni

Mps: via libera alla fusione per incorporazione di Mediobanca e al delisting

Vinitaly: missioni in Asia, focus Mercosur e nuove tappe in Canada e Usa

Pil Veneto a +0,8% nel 2026: più occupazione, meno export. Bene agroalimentare e macchinari

AI e inflazione, cosa cambia per gli investimenti: il focus del report CFO Solutions

Matteo Scolari: «Il futuro passa da Verona, un anno di eventi e impegno per la città»

Stellantis: stop allo smart working dal 2027

Altromercato: 46,8 milioni di valore generato e +226% di autofinanziamento in cinque anni





