Banco BPM, assemblea straordinaria il 23 febbraio: al voto le modifiche statutarie
di Matteo ScolariBanco BPM avvia il percorso di adeguamento alla nuova normativa sulla governance societaria e fissa le date chiave dell’anno. Il Consiglio di Amministrazione ha infatti deliberato la convocazione dell’Assemblea straordinaria dei soci per il 23 febbraio 2026, in unica convocazione, chiamata ad approvare alcune modifiche statutarie necessarie a recepire la disciplina introdotta dalla Legge n. 21/2024, la cosiddetta “Legge Capitali”.
Le modifiche riguardano in particolare la presentazione delle liste di candidati alla carica di amministratore da parte del Consiglio di amministrazione uscente, come previsto dall’articolo 147-ter.1 del Testo unico della finanza (TUF) e dalla relativa disciplina regolamentare di attuazione. L’avviso di convocazione dell’assemblea straordinaria e la relazione illustrativa saranno messi a disposizione del pubblico entro i termini di legge.
Contestualmente, Banco BPM ha comunicato anche il calendario degli eventi societari per l’esercizio 2026, in conformità al Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana. Un’agenda che scandisce i principali appuntamenti di governance e di informativa finanziaria dell’anno.

Il primo snodo è fissato per il 5 febbraio 2026, data in cui il Consiglio di amministrazione approverà i risultati economici e patrimoniali al 31 dicembre 2025 e la proposta di destinazione dell’utile di esercizio. Seguirà, il 23 febbraio, l’Assemblea straordinaria per le modifiche statutarie, mentre il 3 marzo 2026 è prevista l’approvazione della Relazione finanziaria annuale, comprensiva del bilancio d’esercizio della Capogruppo e del bilancio consolidato 2025.
Il calendario prosegue con l’Assemblea ordinaria dei soci del 16 aprile 2026, momento centrale per la vita societaria del Gruppo, e con le successive tappe informative: il 5 maggio per le informazioni periodiche aggiuntive al 31 marzo, il 5 agosto per l’approvazione della Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno e il 5 novembre per le informazioni periodiche aggiuntive al 30 settembre 2026.
Il Consiglio di amministrazione ha inoltre indicato Milano come sede delle assemblee dei soci. In occasione dell’approvazione dei risultati di periodo, Banco BPM diffonderà appositi comunicati stampa e fornirà le indicazioni operative per la partecipazione alle conference call rivolte alla comunità finanziaria.
Per quanto riguarda la politica dei dividendi, la banca segnala – in ottemperanza alle disposizioni di Borsa Italiana – che l’eventuale dividendo deliberato sarebbe messo in pagamento nel mese di aprile 2026, mentre un eventuale acconto sui dividendi futuri potrebbe essere corrisposto nel mese di novembre 2026. Una precisazione che, come sottolinea l’istituto, non costituisce in alcun modo una previsione sulla distribuzione dei dividendi, ma risponde esclusivamente a obblighi informativi.
Ricevi Verona Economia 7! 👇
👉 VUOI RICEVERE IL SETTIMANALE ECONOMICO MULTIMEDIALE DI VERONA NETWORK?
👉 ARRIVA IL SABATO, È GRATUITO!
PER RICEVERLO VIA EMAIL
In Evidenza
Confindustria Veneto, Tiziana Recchia eletta vicepresidente regionale della Piccola Industria

Export veronese in ripresa nel 2025: 15,4 miliardi di euro (+1,7%)

Masi Agricola invitata al California Agribusiness Executive Seminar dell’Università di Davis

Lavoro, in Veneto 3 morti a gennaio (-62,5%) ma la regione resta sopra la media nazionale

Il mondo dei trasporti affronta la crisi a Verona, via a LetExpo con Salvini

Volkswagen, consegne globali stabili nel 2025: quasi 9 milioni di veicoli e boom dell’elettrico

Energia, la crisi in Medio Oriente rischia di costare 10 miliardi in più alle imprese italiane

Anna Fiscale nominata nel Comitato consultivo per le imprese impact

Reale Group chiude il 2025 in forte crescita: utile a 320,5 milioni (+45,5%) e premi a 6,6 miliardi






