Conferenza stampa Motor Bike Expo Verona
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Motor Bike Expo 2026: Verona di nuovo capitale mondiale delle due ruote

di Matteo Scolari
Da venerdì 23 a domenica 25 gennaio, Veronafiere ospita un’edizione record di Motor Bike Expo: oltre 700 espositori, 33 case motociclistiche ufficiali e otto padiglioni per raccontare l’evoluzione del mercato e la passione per la moto a 360 gradi. Stamattina la conferenza di presentazione.

Verona si prepara a inaugurare la nuova stagione delle due ruote con Motor Bike Expo 2026, una manifestazione che si annuncia tra le più imponenti e complete di sempre. Da venerdì 23 a domenica 25 gennaio, Veronafiere diventerà il punto di riferimento globale per il mondo della moto, ospitando otto padiglioni tematici e sei grandi aree esterne dedicate a show, competizioni e test ride.

Un'immagine del Motor Bike (Archivio.)
Un’immagine del Motor Bike (Archivio.)

La presentazione ufficiale dell’evento si è svolta questa mattina nella sala stampa del quartiere fieristico, alla presenza dei vertici della manifestazione e delle istituzioni, tra cui il presidente di Veronafiere Federico Bricolo e il direttore Adolfo Rebughini, i co-fondatori di MBE Francesco Agnoletto e Paola Somma, l’assessora al commercio del Comune di Verona Alessia Rotta.

Conferenza stampa Motor Bike Expo Verona
Il saluto dell’assessora Alessia Rotta.

Tra i protagonisti Paola Somma, co-fondatrice e Sales Manager di Motor Bike Expo, che ha ripercorso la crescita esponenziale della kermesse negli ultimi anni.

«Verona è cresciuta insieme a noi perché abbiamo trovato un quartiere fieristico capiente e capace di comprendere le nostre esigenze», ha spiegato Somma. «La chiave del successo è parlare lo stesso linguaggio di visitatori ed espositori: siamo imprenditori, ma prima di tutto appassionati motociclisti. Per questo abbiamo ampliato l’offerta, creando aree che vanno dall’Adventure allo sportivo, dal turismo all’urban culture».

Motor Bike Expo 2025
Un’immagine di Motor Bike Expo 2025.

Numeri che raccontano una crescita costante: oltre 700 espositori provenienti da più di 20 Paesi, 120.000 metri quadrati di superficie espositiva e 33 case motociclistiche ufficiali, pronte a svelare anteprime mondiali e novità strategiche. Il mondo del custom resta uno dei pilastri dell’evento, con le migliori realizzazioni artigianali a livello internazionale.

A sottolineare il valore della manifestazione è intervenuto anche Federico Bricolo, presidente di Veronafiere. «È un grande orgoglio ospitare una manifestazione che cresce ogni anno», ha dichiarato Bricolo. «Motor Bike Expo è diventato un appuntamento imperdibile per chi ama la moto, rappresentata qui a 360 gradi: pista, strada, fuoristrada, enduro, motocross e touring. Senza dimenticare accessori, componentistica e il mondo del custom, con le moto più belle al mondo realizzate su misura dagli artigiani più abili».

Un momento della conferenza stampa odierna.
L’intervento di Federico Bricolo.

Grande attenzione anche all’esperienza diretta del pubblico. «È l’unico luogo al mondo dove si concentrano così tante moto custom uniche», ha aggiunto Bricolo. «E grazie alle sei aree esterne, i visitatori potranno assistere a grandi show ma anche provare le moto messe a disposizione dalle case, entrando in contatto diretto con le ultime novità».

Motor Bike Expo si conferma così l’evento che accende l’entusiasmo della community motociclistica internazionale, trasformando la visione dei suoi fondatori in un viaggio immersivo nel cuore della passione per le due ruote. Un appuntamento capace di anticipare le tendenze del 2026 e di ribadire il ruolo di Verona come capitale mondiale della moto.

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