Reale Group chiude il 2025 in forte crescita: utile a 320,5 milioni (+45,5%) e premi a 6,6 miliardi
di Matteo ScolariReale Group archivia il 2025 con risultati in forte crescita, confermando il rafforzamento del gruppo sul piano economico, patrimoniale e competitivo. L’anteprima del bilancio consolidato integrato evidenzia un utile di esercizio pari a 320,5 milioni di euro, in aumento del 45,5% rispetto al 2024, sostenuto dal contributo positivo di tutte le aree di attività – assicurativa, immobiliare, bancaria e dei servizi – e da tutte le aree geografiche in cui opera il gruppo.
La raccolta premi complessiva raggiunge i 6,6 miliardi di euro, con una crescita del 4,7%, grazie a un incremento equilibrato tra i diversi rami assicurativi e tra mercato italiano ed estero. In particolare, la raccolta nel comparto Danni Auto cresce del 5,4%, quella dei Danni non Auto del 5,7% e il business Vita del 2,8%, mentre sul piano geografico i premi registrano un aumento del 4,7% in Italia e del 4,6% all’estero.
«Il 2025 è stato un anno molto positivo per Reale Group e non solo sul fronte dei numeri di bilancio. Cresciamo in modo sostenibile in tutte le aree di business e in tutti i paesi del Gruppo», ha dichiarato Luca Filippone, direttore generale di Reale Group. «Questi risultati riflettono l’impegno di tutti gli stakeholder e il successo delle azioni intraprese per rafforzare la generazione di valore, la redditività del business e l’eccellenza del servizio. Nonostante un contesto geopolitico e macroeconomico complesso, il gruppo continua a crescere in modo solido e guarda con fiducia al futuro, anche grazie a nuove iniziative strategiche come l’accordo per l’acquisizione di Lifenet, tra i principali gruppi della sanità privata in Italia».

Significativo anche il miglioramento della redditività tecnica nel ramo Danni. Il combined ratio operativo si attesta al 92%, in miglioramento di 3,5 punti percentuali rispetto al 2024 (95,5%). Un risultato ottenuto grazie agli interventi di recupero della redditività del portafoglio, al repricing delle coperture e alla capacità del gruppo di cogliere nuove opportunità di crescita, come le coperture assicurative catastrofali.
Nel comparto Vita il gruppo conferma una buona redditività con un margine dello 0,76% sulle masse gestite. Il valore del business Vita, misurato attraverso il Contractual Service Margin (CSM), raggiunge 852 milioni di euro, pari al 6,2% delle riserve tecniche, con un contributo significativo del nuovo business.
Sul piano finanziario e patrimoniale prosegue il rafforzamento della solidità del gruppo. L’indice di solvibilità (Solvency II) sale al 337,8%, in aumento di 10,7 punti percentuali rispetto al 2024, confermandosi tra i più elevati nel panorama assicurativo internazionale. Gli asset under management raggiungono 20,1 miliardi di euro, in crescita del 7,3%, grazie soprattutto alla raccolta netta positiva registrata nel corso dell’esercizio.
Per quanto riguarda la capogruppo Reale Mutua, l’utile di esercizio 2025 si attesta a 90,9 milioni di euro, con premi contabilizzati superiori a 3,1 miliardi di euro (+3,5%). La gestione Danni segna un incremento del 6,1%, con il segmento Auto in crescita del 6,5%, mentre il combined ratio operativo migliora passando dal 102,3% al 99,5%. Il patrimonio netto della compagnia sale a 2,878 miliardi di euro, mentre il Solvency Ratio raggiunge il 424,3%, confermando livelli di solidità particolarmente elevati.
A conferma della solidità del gruppo, l’agenzia Fitch Ratings ha confermato il rating di solidità finanziaria “A” con outlook stabile, riconoscendo il forte posizionamento competitivo della capogruppo nel mercato assicurativo italiano e una capitalizzazione definita “extremely strong”.
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