Infrastrutture e manodopera, le imprese chiedono interventi alla Regione Veneto
di Alessandro BonfanteA giorni si insedieranno la nuova giunta e il nuovo Consiglio regionale del Veneto. Interlocutori importanti anche per il tessuto imprenditoriale. E infatti il dialogo con la Regione è uno dei punti toccati dal presidente di Confimi Apindustria Verona Claudio Cioetto nella conferenza stampa di fine anno, nel delineare criticità e obiettivi per il comparto.
Innanzi tutto l’associazione di categoria chiede più supporto nella formazione del personale: «La Regione ha competenza per quanto riguarda gli istituti professionali. Quindi dovrebbe intervenire dal punto di vista della formazione degli insegnanti, che tante volte sono costretti ad arrangiarsi da soli, e a intervenire sugli istituti e sulle attrezzature, affinché siano in linea con la tecnologia delle aziende in cui poi i diplomati dovranno andare a lavorare».
Cioetto ha citato anche la crisi abitativa: le aziende cercano di reperire manodopera specializzata anche fuori regione, ma poi gli affitti sono troppo alti. Per questo gli imprenditori chiedono un piano in questo senso sugli Ater, per trovare nuovi alloggi ai lavoratori.
Infine le infrastrutture: «o vediamo tutti i giorni, le nostre autostrade sono intasate – dice Cioetto –, e quindi bisogna intervenire anche da questo punto di vista». Traffico intenso in Autostrada del Brennero e A4, e poi la questione della Valdastico nord.
«Anche la viabilità secondaria ha dei buchi neri molto importanti, quindi serve un piano per la viabilità veneta, che dia respiro da qui a qualche anno» conclude Cioetto.
L’intervista completa al presidente Cioetto
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