UniCredit guida il rilancio di Piazza Italia: «Nuova crescita e oltre 1.000 assunzioni entro il 2030»
di Matteo ScolariniCredit, insieme a BNL-BNP Paribas, Banca MPS, CDP, Mediocredito Centrale e Banco di Desio, ha guidato un’importante operazione finanziaria nel settore retail fashion, sostenendo il family buy out di Alma S.p.A. – Piazza Italia. L’operazione permette a Luigi Bernardo di acquisire il controllo totale del gruppo e di avviare una nuova fase di espansione industriale e internazionale per il marchio italiano. UniCredit ha agito come sole global coordinator, sole bookrunner e loan agent, coprendo il 43,5% del finanziamento complessivo.
Il progetto, strutturato in pool con cinque istituti, prevede due linee distinte: un term loan per l’acquisizione della quota detenuta dal fratello Antonio Bernardo e una back-up facility dedicata a Piazza Italia S.p.A., entrambe mirate a sostenere la crescita operativa e commerciale del gruppo. Advisor legale delle banche è Gianni & Origoni, mentre per il borrower operano Studio Parrella & Associati e Studio Tesauro.

Un piano da 200 nuove aperture e 1.000 assunzioni
Il piano industriale 2025–2030 punta a circa 200 nuovi punti vendita, metà diretti e metà in franchising, tra Italia, Balcani, Grecia, Medio Oriente, Sud America e Nord Africa. L’impatto occupazionale sarà rilevante, con oltre 1.000 nuove assunzioni nei prossimi cinque anni. Il gruppo, che chiuderà il 2025 con 485 milioni di volume d’affari complessivo, ricavi netti di 350 milioni e un Ebitda di 50 milioni (14,3%), si prepara così a consolidare la propria leadership nel retail italiano.
La sede di Nola (Napoli) diventerà il nuovo hub strategico per digital, supply chain e sviluppo internazionale, confermando il contributo del Sud alla crescita del gruppo e del settore moda nazionale. Protagonista della nuova fase anche Arnaldo Bernardo, co–amministratore delegato e primogenito del fondatore, che ha seguito l’operazione finanziaria e il piano di sviluppo.

Crescita sostenibile e filiera corta
Il gruppo ha varato un piano ESG integrato basato su prossimità produttiva e sostenibilità ambientale: incremento delle produzioni in Italia e nell’area euro-mediterranea, riduzione della dipendenza dal Far East, materiali a basso impatto, logistica circolare e formazione dei giovani.
«La nostra famiglia rafforza la governance e la capacità di investire nel lungo periodo – commenta Luigi Bernardo, Ceo di Piazza Italia –. Puntiamo su prossimità produttiva, digitalizzazione e formazione per costruire un modello competitivo e sostenibile che continui a creare lavoro e valore in Italia e all’estero».
«UniCredit conferma il proprio ruolo di banca capace di accompagnare le imprese italiane nei passaggi strategici di crescita, sostenendo la modernizzazione della filiera e la creazione di nuova occupazione qualificata, in particolare nel Sud – dichiara Ferdinando Natali, Regional Manager Sud UniCredit –. Piazza Italia è un esempio virtuoso di impresa familiare che guarda ai mercati globali senza perdere le proprie radici».

«Territorio, vicinanza al cliente e sostegno ai progetti di crescita sono le nostre leve a favore delle imprese del Paese – aggiunge Fulvio Egidi, Head of Large Corporate e Structured Finance di BNL BNP Paribas – confermando il nostro impegno verso sostenibilità e innovazione».
«Con questa operazione Cdp conferma la propria vicinanza alle imprese familiari che investono su innovazione e occupazione – sottolinea Carlo Francesco Maria Anzilotti, responsabile relazioni business Imprese Centro Adriatica e Sud di Cassa Depositi e Prestiti –. Piazza Italia rappresenta un caso virtuoso radicato nei territori e proiettato verso nuovi mercati».
«Valorizzazione del Mezzogiorno e crescita sostenibile sono i cardini del progetto Piazza Italia – evidenzia Piero Ferettini, Responsabile Commerciale di Mediocredito Centrale –. Sostenere modelli rispettosi dell’ambiente è per noi una priorità».
«Abbiamo aderito con entusiasmo a un progetto che coniuga crescita e responsabilità – conclude Luisa Gilardi, head of corporate di Banco di Desio –. Piazza Italia ha saputo innovare la propria catena del valore, coerentemente con la nostra mission di banca di prossimità».
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