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Lake Garda Hospitality Summit 2025, a ottobre, a Lazise, la quinta edizione

di Matteo Scolari
Il 23 ottobre al TH Lazise – Hotel Parchi del Garda torna l'evento con un format rinnovato e tre sale tematiche in simultanea. L’evento, aperto a tutti i professionisti, punta a dare strumenti concreti a imprenditori e manager dell’accoglienza gardesana e veronese.

Torna con la V edizione il Lake Garda Hospitality Summit, piattaforma di aggiornamento e networking che negli anni ha consolidato un ruolo centrale per la filiera dell’ospitalità sul Garda e in Veneto. L’appuntamento è fissato per giovedì 23 ottobre 2025 al TH Lazise – Hotel Parchi del Garda e segna un’evoluzione sostanziale: il Summit, ideato e promosso da Maurizio Galli, direttore della scuola Formazione Alberghiera, si apre quest’anno a tutti i professionisti e si struttura in tre sale parallele per intercettare le esigenze di un comparto alle prese con nuovi cicli di domanda, pressione competitiva e trasformazioni tecnologiche. Obiettivo: offrire contenuti operativi e immediatamente applicabili nelle imprese del territorio.

TH Hotel Lazise.

La Hospitality Area concentrerà l’attenzione su gestione alberghiera, empowerment dei team, intelligenza artificiale e certificazioni del personale; nella Focus Room si parlerà di trend in food & beverage, wellness e innovazione nella beverage mixology; il Destination Lab sarà dedicato alle strategie di promozione turistica, alla lettura dei dati territoriali e al tema chiave di questa edizione: gli affitti brevi, destinati a incidere in modo sempre più significativo sull’equilibrio dell’offerta ricettiva del Lago di Garda e della provincia di Verona. Ad aprire i lavori sarà lo speech motivazionale “Empower Yourself” di Maurizio Galli, con un taglio orientato alla crescita personale come leva per guidare meglio i team in azienda.

Maurizio Galli in un summit a Lazise nel 2022
Maurizio Galli in un summit a Lazise nel 2022

Il programma prevede interventi di professionisti riconosciuti del settore, fra cui Enrico Specchierla, Diego Pedrotti, Clara Toffaletti, Giacomo Ballerini, Paolo Debellini, Federica Fontana, Oscar Galeazzi, Mauro Brunello, Andrea Cason e Luca Caputo. Una faculty che riflette l’approccio pragmatico di Formazione Alberghiera: oltre 3.000 ore annue di formazione in azienda, docenti che operano quotidianamente sul campo e un focus su risultati, processi e standard che fanno la differenza nei bilanci delle strutture.

L’evento è organizzato da Formazione Alberghiera con BCC Valpolicella Benaco Banca ed Educazione Turismo, e vede il supporto di partner istituzionali strategici per la promozione del territorio: Comune di Lazise, Destination Verona Garda Foundation, Verona Garda Convention Bureau, Federalberghi Garda Veneto, oltre alle federazioni provinciali di Verona, Mantova e Brescia, Confcommercio Verona, FIPE-Confcommercio e l’Associazione Ristoratori di Verona e Provincia, insieme al Consorzio Albergatori e Ristoratori Sirmione. Nel panel sponsor figurano, tra gli altri, Lavanderia Stefani, Frinzi, Gestor, GARDAWAY, Care4UHotel, Garda Turismo, Velox Group, Unoenergy, Riviera, Studio Tosi, Nespresso, Fluidra ed Ennerev. Un ecosistema che conferma la vocazione transprovinciale del Summit, ma con baricentro sull’asse Verona–Garda, dove la competitività passa oggi da formazione, innovazione e qualità del servizio.

Daniele Maroldi, presidente BCC Valpolicella Benaco Banca.
Daniele Maroldi, presidente BCC Valpolicella Benaco Banca.

Nata a Verona nel 2018, Formazione Alberghiera è diventata un riferimento nazionale per chi cerca percorsi più pratici e approfonditi nel turismo ricettivo. La collaborazione con enti bilaterali, università, fondi interprofessionali, associazioni di categoria e Federalberghi ha permesso di costruire una squadra di docenti–imprenditori in grado di andare oltre la teoria e trasferire competenze immediatamente spendibili nelle strutture del Garda e dell’entroterra veronese. È l’impostazione che ritroveremo sul palco del Summit: strumenti reali, confronto tra pari e un aggiornamento mirato sulle sfide del 2026 che attendono hotel, ristorazione e destinazioni.

Con un format rinnovato, tre focus tematici e l’apertura a una platea più ampia, il Lake Garda Hospitality Summit si candida a essere uno dei momenti più rilevanti dell’autunno per chi opera nell’ospitalità tra Lago di Garda e Verona, contribuendo a elevare standard e marginalità di un distretto che vale una quota essenziale dell’economia turistica regionale.

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