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Villafranca, nuovo IAT: presidio strategico per l’accoglienza e la promozione turistica

di Matteo Scolari
Con la gestione di Destination Verona & Garda Foundation e l’ingresso nella rete regionale IAT e nel DMS Veneto, il Comune scaligero punta su un modello integrato di informazione, marketing territoriale e sviluppo economico del territorio.

Villafranca di Verona inaugura il nuovo Ufficio di Informazione e Accoglienza Turistica all’interno del Castello Scaligero, trasformando un attrattore simbolo in porta d’accesso all’esperienza di visita. Il progetto, presentato in Conferenza Stampa all’Auditorium Comunale e realizzato in accordo con Regione del Veneto, affida a Destination Verona & Garda Foundation la gestione del presidio per garantire un’offerta sistematica già dal primo contatto con il visitatore e un’integrazione piena nella principale rete di informazione turistica del territorio. Tra le prime ricadute, un ruolo immediatamente operativo in vista dei grandi eventi: nella settimana di apertura, lo IAT diventa punto di riferimento anche per l’afflusso legato alla 15ª Notte Bianca e al concerto di Fred Again del 5 settembre al Castello.

Un momento della conferenza stampa.

La regia istituzionale e territoriale è stata evidente fin dall’avvio, con la partecipazione di amministratori, operatori e stakeholder provinciali e regionali. Il Sindaco Roberto Dall’Oca sottolinea la valenza identitaria e funzionale del presidio: «Villafranca apre il primo IAT dopo tanti anni di attesa. All’interno del nostro Castello Scaligero e in collaborazione con la Fondazione Garda Lago – Destination Verona & Garda Foundation, che ha sposato il nostro progetto, nasce un punto che sarà riferimento e promozione per tanti turisti e visitatori che arriveranno a Villafranca di Verona e che finalmente potranno trovare in nostro Castello aperto e apprezzarne la storia tramite i suoi percorsi di visita. Infatti, il nuovo IAT sarà un punto di riferimento e di promozione per i numerosi turisti e visitatori che arriveranno a Villafranca, offrendo informazioni, materiali e supporto per scoprire non solo il patrimonio storico-artistico della città, ma anche le eccellenze enogastronomiche, gli eventi culturali e le bellezze naturalistiche del territorio circostante.»

Il sindaco Dall’Oca e il presidente Artelio.

Per Verona Economia il valore aggiunto è duplice: da un lato l’evoluzione dei punti informativi in “ambasciate della destinazione”, con personale formato all’inserimento di eventi, esperienze e luoghi fuori dagli itinerari tradizionali nel DMS Veneto; dall’altro la progettualità condivisa con i Comuni della Pianura dei Dogi e le collaborazioni intercomunali del Partenariato Terre del Custoza, che rafforzano la filiera tra promozione e impresa turistica.

Il segnale politico-organizzativo arriva dalla Regione. L’Assessore al Turismo Federico Caner evidenzia l’inserimento dello sportello nel perimetro regionale e la sinergia gestionale sul monumento: «Salutiamo con grande soddisfazione l’apertura del nuovo Ufficio di Informazioni e Accoglienza Turistica (IAT) di Villafranca Veronese che, grazie all’accordo di collaborazione sottoscritto tra il Comune e la Regione del Veneto, entra a far parte della rete regionale IAT, del sistema DMS Veneto e del progetto di editoria e immagine coordinata. È particolarmente significativo che Verona Garda Foundation, oltre a gestire il nuovo ufficio IAT, si appresti anche a prendere in carico la gestione di un importante attrattore culturale del territorio, quale il Castello Scaligero. Si tratta di un segnale molto positivo, che dimostra come le destinazioni turistiche veronesi e la stessa Verona Garda Foundation continuino a fare da battistrada in Veneto nella promozione e valorizzazione dell’offerta turistica regionale.»

L’interno dello IAT di Villafranca.

Sul piano operativo, gli orari di apertura dello IAT sono stati calibrati per coincidere con quelli dei punti di interesse dell’area. Questa impostazione si inserisce in un anno in cui il Comune ha investito in interconnessioni tra attrattori, a partire dal Biglietto Unico Musei Villafranca a tariffa agevolata che mette in rete Castello Scaligero, Museo del Risorgimento di Palazzo Bottagisio e Museo Nicolis. La rete locale si amplia grazie ad associazioni e partner pubblici e privati — dal Comitato San Rocco al Veteran Car Club, dal CTG al mondo Rotary e Lions, fino ai Comuni di Mozzecane, Povegliano Veronese, Vigasio e Sommacampagna — per valorizzare siti storici, archivi e paesaggi della pianura veronese.

L’Assessore Claudia Barbera rimarca la traiettoria di lungo periodo: «Con l’apertura dello IAT realizziamo un progetto atteso e fortemente voluto: Villafranca potrà accogliere con professionalità i visitatori, offrendo un punto di riferimento per scoprire il patrimonio storico-artistico, le eccellenze enogastronomiche, gli eventi culturali e le bellezze naturalistiche dei dintorni. L’inaugurazione di questo spazio fa parte di un percorso più ampio, in collaborazione con enti pubblici e privati, che, grazie al lavoro della Fondazione, porterà a uno sviluppo turistico innovativo e sostenibile, in rete con gli altri comuni e punti d’interesse della provincia. Il Castello Scaligero, simbolo identitario della città, diventerà quindi un luogo vivo, aperto e accessibile, punto di partenza per itinerari che permetteranno a turisti e cittadini di riscoprire la storia, la cultura e l’anima di Villafranca e del territorio circostante.»

Un’altra immagine della conferenza stampa.

Dal mondo delle imprese culturali arriva il valore economico della massa critica. Silvia Nicolis, presidente del Museo Nicolis, evidenzia l’effetto volano: «Siamo orgogliosi dell’apertura dello IAT a Villafranca, un servizio che contribuirà a valorizzare il nostro territorio con professionalità e visione,» afferma, ricordando i circa 50mila visitatori annui del museo. «Con la presenza del Museo Nicolis, eccellenza culturale che ogni anno accoglie migliaia di visitatori da tutto il mondo, lo IAT potrà favorire ulteriormente questo flusso virtuoso, rafforzando i legami tra promozione, economia e comunità. Crediamo che il turismo, quando nasce dalla collaborazione, diventi un motore straordinario di sviluppo e crescita culturale

La partnership con Destination Verona & Garda Foundation si inserisce in una strategia di area vasta che dialoga con le OGD Lago di Garda Veneto e Verona e con i marchi territoriali Lessinia, Pianura dei Dogi, Soave-Est Veronese e Valpolicella. Oltre al DMS, la Fondazione coordinerà il materiale promozionale (dal Catalogo di Prodotto My Special Needs al flyer esperienziale, fino a brochure e mappe), per un’accoglienza coerente con l’immagine coordinata della destinazione.

Sul fronte market intelligence, il presidente Paolo Artelio lega il ruolo dello IAT alla co-progettazione del prodotto e al supporto agli operatori, con un focus sulle abitudini di spesa: «Dopo la recente presa in carico da parte di Destination Verona Garda dell’Ufficio IAT di Soave, si muove a grandi passi l’obiettivo di raggruppare sotto la direzione della Fondazione tutti i punti accoglienza della provincia per una promozione unitaria e coordinata,» spiega. Grazie alla collaborazione con Mastercard, tra gennaio e luglio 2025 l’indice di spesa a Villafranca è stato maggiore nei mesi estivi, con un ticket medio di 40 euro e una prevalenza di transazioni nel comparto Grocery e Speciality Food; oltre alle carte italiane (escluse le venete), si distingue la componente tedesca. Dati indicativi, sottolinea, ma utili a comprendere i nuovi comportamenti di pagamento e a calibrare l’offerta.

Il direttore della DVG Foundation Luca Caputo con il presidente Paolo Artelio.
Il direttore della DVG Foundation Luca Caputo con il presidente Paolo Artelio.

La domanda turistica mostra segnali concreti. Secondo Istat – Regione Veneto, le presenze a Villafranca fino a giugno 2025 sono 157.426, +13.163 sull’anno precedente. Trend positivi anche nei Comuni limitrofi — Bussolengo, Sommacampagna, Valeggio sul Mincio (203.824 presenze) e Vigasio — con il caso Sona che recupera rispetto al 2024. In questo contesto, l’apertura dello IAT è una mossa strategica per un servizio all’altezza dei flussi e capace di indirizzare il visitatore su un paniere più ampio di esperienze, con benefici diretti su spesa media, permanenza e ricadute sulla filiera.

Il sistema aeroportuale completa l’architettura dell’accoglienza. Paolo Arena, presidente di Catullo Spa, lega la qualità del benvenuto all’efficacia del posizionamento: «L’apertura del nuovo Ufficio di Informazione e Accoglienza Turistica di Villafranca di Verona rappresenta un passo significativo nella valorizzazione del nostro territorio. Offrire un punto di riferimento qualificato per l’accoglienza turistica significa investire nella qualità dell’esperienza turistica e rafforzare il legame tra cultura, ospitalità e sviluppo economico locale. Si tratta di un risultato reso possibile grazie alla sinergia tra istituzioni ed enti territoriali, tra cui l’Aeroporto di Verona, la cui partecipazione attiva testimonia l’importanza di una visione condivisa per una promozione turistica integrata dell’area veronese e gardesana, rendendola ancora più attrattiva e competitiva

Per il territorio veronese, la nascita dello IAT nel Castello Scaligero segna il passaggio da un modello di semplice front-office a una cabina di regia locale capace di ascolto della domanda, raccolta dati, orientamento dei flussi e supporto agli operatori. Una scelta che mette Villafranca al centro della geografia turistica provinciale, connessa alla città di Verona, al Garda e al Valerio Catullo, e che parla il linguaggio della competitività e dell’economia dei visitatori: accoglienza come infrastruttura, informazione come servizio, rete come vantaggio.

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