Poste Italiane, primo semestre 2025 da record: ricavi a 6,5 miliardi e utile netto +14%
di Matteo ScolariPoste Italiane chiude un primo semestre 2025 da record, con ricavi pari a 6,5 miliardi di euro (+5% anno su anno), risultato operativo (EBIT) adjusted di 1,7 miliardi (+12%) e un utile netto che sale a 1,2 miliardi di euro, in crescita del 14% rispetto allo stesso periodo del 2024. Numeri che rappresentano il miglior semestre dalla quotazione in Borsa del Gruppo nel 2015.
«Sono lieto di presentare nuovi risultati record in termini di crescita, mentre proseguiamo nel cammino tracciato dal nostro piano strategico. La solida performance in tutte le aree di business ci consente di rivedere al rialzo la guidance per l’intero esercizio 2025», ha dichiarato Matteo Del Fante, amministratore delegato di Poste Italiane.

Nel dettaglio, i ricavi dei servizi finanziari hanno raggiunto 2,8 miliardi (+5,7% a/a), mentre i servizi assicurativi hanno totalizzato 906 milioni (+9,5% a/a). Ottima la crescita dei servizi Postepay, con ricavi per 802 milioni (+5,4% a/a), sostenuta da pagamenti digitali e dal business energia.
Particolarmente dinamico il segmento pacchi e logistica, che ha registrato un aumento dei volumi del +11% nel semestre e del +14% nel solo secondo trimestre, segno di un e-commerce ancora in espansione.
La società ha inoltre confermato la solidità patrimoniale, con un Solvency II Ratio del Gruppo assicurativo Poste Vita pari al 315% e un Total Capital Ratio di BancoPosta al 22,7%.
Grazie a questi risultati, il Gruppo ha rivisto la guidance annuale portando l’EBIT adjusted da 3,1 a 3,2 miliardi di euro e l’utile netto da 2,1 a 2,2 miliardi, confermando la politica di dividendi in favore degli azionisti.
«L’impegno costante dei nostri dipendenti continua a essere centrale per il successo e la solidità del Gruppo», ha concluso Del Fante, sottolineando come innovazione e trasformazione digitale siano leve strategiche per garantire crescita e sostenibilità.
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