Compravendite immobiliari per l’impresa: primo trimestre 2025 in chiaroscuro
di RedazioneIl primo trimestre 2025 mostra un andamento contrastante per il mercato immobiliare d’impresa in Italia. Secondo l’analisi dell’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa, elaborata sui dati dell’Agenzia delle Entrate, le compravendite crescono nel segmento commerciale, mentre si registrano cali per uffici e stabilità per i capannoni produttivi.
Gli immobili ad uso commerciale segnano un aumento dell’8,1% rispetto allo stesso periodo del 2024, attestandosi a 11.108 compravendite. In un contesto di incertezza, i negozi si confermano un investimento solido, con rendimenti annui lordi del 9-10%. Nelle grandi città, come Torino, si rileva una tendenza a convertire i locali commerciali in residenziali quando possibile.
In difficoltà il segmento uffici, che registra un calo del 5,9% a livello nazionale e una contrazione del 16,6% nelle dieci maggiori città. Flessioni marcate si osservano a Roma (-40,2%) e Milano (-34,0%), dopo un trimestre precedente particolarmente vivace. In controtendenza Torino, dove si registra un incremento del 142,8%, con frequenti cambi d’uso verso il residenziale e una costante ricerca di uffici di nuova costruzione.
Per i capannoni produttivi, il numero di compravendite (3.837) risulta stabile rispetto al primo trimestre 2024. Le aziende con maggiore solidità patrimoniale cercano di acquistare capannoni, nonostante l’offerta sia spesso limitata e costituita da immobili datati, che richiedono interventi di ristrutturazione. Nel comparto logistico, la carenza di prodotto spinge molte aziende ad acquistare terreni per costruire direttamente nuove strutture.
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