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Fly Go, portale oscurato ma i viaggiatori restano a terra: rimborsi bloccati e denunce in aumento

di Matteo Scolari
Federconsumatori denuncia l’ennesima truffa online legata al turismo: utenti beffati da biglietti fantasma e nessun rimborso. Attivo anche lo sportello SOS Turista.

Migliaia di utenti, attratti da offerte allettanti per biglietti aerei, si ritrovano ora senza viaggio e senza soldi. Il portale Fly Go, già al centro da mesi delle denunce di Federconsumatori, è stato formalmente oscurato dalla Polizia Postale, ma il sito risulta ancora attivo almeno in parte, aggravando la situazione e alimentando la frustrazione degli utenti.

Secondo quanto riferito dalla stessa associazione dei consumatori, i disservizi si protraggono da tempo, con numerose segnalazioni relative a prenotazioni mai confermate, biglietti mai emessi e rimborsi mai effettuati. In molti casi, dopo il pagamento, non è arrivato nulla. E alle richieste di chiarimenti, la piattaforma rispondeva con generici problemi “tecnici”, per poi sparire del tutto, rendendosi irreperibile.

Federconsumatori ha segnalato i comportamenti della società Fly Go all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato già dal 17 aprile, integrando la segnalazione il 9 giugno a fronte dell’aumento vertiginoso delle denunce. Nonostante ciò, ad oggi l’AGCM non ha ancora concluso un’istruttoria o adottato misure risolutive, mentre si moltiplicano i casi di cittadini che hanno perso non solo viaggi di piacere, ma anche soggiorni prenotati per motivi medici, concorsi o viaggi di nozze.

Cosa fare in caso di danno

L’associazione invita tutti i cittadini coinvolti a sporgere denuncia presso le Forze dell’Ordine, descrivendo e documentando con precisione l’accaduto e tutti i possibili danni connessi, e/o ad inviare una diffida formale alla sede legale della società, situata in Romania, allegando tutte le prove della transazione e chiedendo la restituzione delle somme versate, attraverso raccomandata con ricevuta di ritorno alla sede legale (indirizzandola a: Fly-Go Voyager S.r.l,  STRADA EUGENIU CARADA NR. 5-7 BL. 1, SC. A, ET. 1, AP. 8 – 030057 BUCURESTI, SECTOR 3) e per copia conoscenza a support.it@flygosupport.com (l’altro indirizzo email indicato, info@fly-go.it risulta non operativo).

Altra condizione, se il periodo indicato da Fly Go per l’ottenimento dei biglietti (da 20 minuti fino a 14 giorni) è trascorso senza ricevere nulla, e se il pagamento è stato effettuato con carta di credito non prepagata, è possibile rivolgersi al circuito della carta o alla banca per attivare strumenti di contestazione della transazione.

«Federconsumatori è a disposizione dei cittadini vittime dei disservizi della società, attraverso i propri sportelli (i cui riferimenti sono reperibili su: https://www.federconsumatori.it/sedi/) o attraverso il nostro sportello SOS Turista (info@sosvacanze.it)» ricorda Maurizio Framba, presidente di Federconsumatori Verona.

Maurizio Framba, presidente Federconsumatori Verona.
Maurizio Framba, presidente Federconsumatori Verona.

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