Federico Testa, presidente di Agsm Aim.
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AGSM AIM, tra due giorni il Piano industriale. Testa: «Puntiamo a una crescita sostenibile»

di Matteo Scolari
Giovedì 10 luglio alle ore 11:30 nella sede di Lungadige Galtarossa si terrà la presentazione del Piano Industriale 2025-2030. Testa, ospite della nostra Redazione, ha parlato anche di sostenibilità e del raid di 50 malintenzionati nel parco eolico del Mugello.

Manca ormai poco alla presentazione ufficiale del Piano Industriale 2025-2030 di AGSM AIM che si terrà giovedì 10 luglio alle ore 11:30 nella sede di Lungadige Galtarossa 8. Un documento che – come ha spiegato il presidente Federico Testa intervistato oggi ai nostri microfoni – nasce da un processo di ascolto attento e condiviso con il territorio.

«L’abbiamo costruito chiedendo ai nostri stakeholder, alle persone e alle istituzioni che hanno rapporti con noi, cosa pensavano fosse giusto che AGSM AIM facesse in prospettiva» ha sottolineato Testa. «È stato un percorso più complesso e lungo rispetto al semplice incarico a una società di consulenza per un piano chiavi in mano, ma per noi aveva senso farlo così: ascoltare chi vive la nostra realtà ci permette di avere una visione più concreta e utile per il futuro».

Federico Testa, presidente Agsm Aim
Federico Testa, presidente Agsm Aim

Tra i pilastri del nuovo piano, spicca la sostenibilità, anche sul fronte finanziario. Proprio nelle scorse ore AGSM AIM ha annunciato la sottoscrizione di una PGIM Private Shelf Facility da 200 milioni di dollari, con una prima tranche di 50 milioni di euro sotto forma di green bond. «Abbiamo molti investimenti da fare, soprattutto nelle energie rinnovabili, perché negli anni scorsi l’azienda è stata un po’ ferma» ha spiegato Testa. «Per sostenere questi interventi servono risorse. L’azienda può permettersi di indebitarsi e abbiamo trovato questo grosso fondo pensione statunitense, che ha scelto di finanziarci: è un segnale che siamo considerati affidabili».

La conferenza stampa di presentazione del PGIM.

Parallelamente, AGSM AIM Energia continua a ottenere riscontri positivi sul fronte della soddisfazione dei clienti, come confermato dall’indagine di ARERA che colloca la società sopra la media nazionale. Dal 1° luglio è stata introdotta la nuova Bolletta 2.0, progettata per essere più chiara, accessibile e digitale. «La useremo sempre di più anche come strumento di comunicazione, per far crescere la sensibilità delle persone su alcune tematiche» ha evidenziato Testa. «Vogliamo che la bolletta diventi anche un mezzo per combattere le truffe agli anziani e uno strumento utile, non solo per dire quanto si deve pagare».

Infine, una nota di cronaca ha toccato il gruppo negli ultimi giorni: il raid di circa 50 persone incappucciate nel cantiere eolico di Monte Giogo del Villore, in Toscana, con danni ingenti a mezzi e infrastrutture e minacce ai lavoratori. «Qui non c’entra la sensibilità ambientale, che è legittima e importante – ha commentato Testa –. Quelli che sono andati a fare queste cose sono dei criminali, e come tali vanno trattati. Se fai danni, non stai manifestando delle idee: stai solo spaccando le cose. Non è questo ciò di cui abbiamo bisogno nella nostra società».

AGSM AIM conferma così la propria visione orientata al lungo termine: un mix di innovazione, attenzione al cliente e impegno per la sostenibilità, per affrontare con solidità le sfide energetiche e sociali dei prossimi anni.

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