Phoenix Group si espande negli Stati Uniti: nuova sede a Houston e San Francisco
di Matteo ScolariPhoenix Group, realtà fondata a Verona nel 2008 e oggi attiva su scala internazionale con sei sedi tra Europa e Stati Uniti, ha ufficializzato l’apertura della nuova consociata americana Phoenix Spark Inc., operativa da giugno 2025 con sedi a Houston e San Francisco. La nuova entità rappresenta un tassello strategico per l’espansione del gruppo nel mercato nordamericano e nasce con l’obiettivo di facilitare l’accesso delle imprese italiane al mercato USA, connettere innovazione europea e americana e offrire servizi tecnologici avanzati a realtà locali, in particolare nel segmento big tech e delle start-up.
Phoenix Spark Inc., incorporata nel Delaware, è membro della Camera di Commercio Italo-Texana e attiva in settori strategici per l’economia americana: dalle Life Sciences all’oil & gas, dalla space economy alla manifattura avanzata. La sede di Houston è collocata all’interno dell’Innovation Factory del Texas Medical Center, mentre quella di San Francisco è integrata nell’Innovation Outpost di Phoenix Capital presso Innovit, l’hub per l’innovazione e la cultura italiana nella Bay Area.

La nuova società statunitense opererà secondo un modello hybrid-offshoring per fornire consulenza manageriale, progettuale e sviluppo software ad alta specializzazione, affiancando le imprese americane nel loro percorso di crescita. Allo stesso tempo, si pone come punto di riferimento per le aziende italiane che vogliono internazionalizzarsi, aiutandole nell’integrazione operativa e digitale e nell’accesso a strumenti finanziari e di credito.
A guidare Phoenix Spark sono Giulio Fezzi (President), Giovanna Saraconi (Secretary) e Paola Del Zotto Ferrari (Director). Fezzi ha dichiarato: «Questo nuovo passo, preparato e ragionato, rappresenta una tappa fondamentale nel percorso di espansione internazionale del Gruppo Phoenix. Dal suo quartier generale a Verona, il Gruppo guarda al mondo radicando la sua presenza in un mercato chiave come quello statunitense dove la domanda di servizi e soluzioni tecnologiche per le imprese locali avanzate continua a crescere rapidamente, così come la richiesta di supporto da parte delle imprese italiane che vogliono investire, commercializzare e competere nel mercato USA».

Del Zotto Ferrari ha aggiunto: «In un momento di grande complessità geopolitica e dell’impatto della ‘America First Trade Policy’, dal nostro osservatorio emerge una forte dinamicità del contesto produttivo USA, in particolare dell’ecosistema texano che presenta interessanti programmi per foreign investment con flessibilità in tema di regulation e compliance. Phoenix Spark rappresenta un veicolo di internazionalizzazione competente, referenziato e interconnesso per supportare al meglio le aziende italiane che vogliano investire negli USA e le aziende locali che puntano a crescere con strumenti di business qualificati».
Il gruppo Phoenix, che oggi conta 120 professionisti e una struttura agile articolata in dieci Business Unit, si distingue per un’offerta integrata di servizi che spazia dal Project Management al Software Development, dalla Cybersecurity all’Intelligenza Artificiale, dal Business Process Outsourcing all’Innovazione. È attualmente presente a Milano, Roma, Losanna, Lussemburgo, San Francisco, Houston, e prevede una prossima apertura a New York City.

Il posizionamento strategico negli Stati Uniti consolida l’identità internazionale di un gruppo che, partendo da Verona, continua a connettere mercati, persone e innovazione in un’ottica transnazionale, contribuendo in modo attivo alla crescita delle imprese italiane nel mondo.
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