Crisi Ammann Italy: la Regione riapre il dialogo, Boscaini (FI) al fianco dei lavoratori
di Matteo ScolariSi è svolto ieri a Venezia un importante incontro convocato dall’assessore regionale al Lavoro Valeria Mantovan, volto ad affrontare la difficile situazione che coinvolge Ammann Italy di Bussolengo, azienda del gruppo multinazionale svizzero attiva nel settore degli impianti per asfalto. La società ha recentemente annunciato una riduzione di personale pari a 64 unità su un totale di 157, generando forti preoccupazioni sindacali e istituzionali, soprattutto dopo l’annuncio della delocalizzazione di parte delle attività in Turchia.

Al tavolo regionale hanno partecipato, oltre all’assessore Mantovan e all’Unità di crisi aziendali di Veneto Lavoro, la Fiom Cgil e i rappresentanti aziendali affiancati da Confindustria Verona. L’obiettivo era quello di riaprire un dialogo costruttivo tra le parti, dopo un periodo caratterizzato da posizioni irrigidite.
Secondo Mantovan, «questo incontro tra le Parti in sede regionale ha avuto l’effetto positivo di riaprire il dialogo. In situazioni come queste è indispensabile un confronto per valutare nel merito tutte le opzioni per rendere meno traumatica la riduzione di personale, consentendo, nel contempo, di avviare il piano di rilancio dell’azienda». L’assessore ha inoltre ricordato che in casi analoghi, anche nel veronese, sono state individuate soluzioni condivise con incentivi all’esodo e strumenti di politica attiva del lavoro, per favorire il ricollocamento dei dipendenti, anche all’interno della stessa impresa.

Sulla vicenda è intervenuta anche la deputata di Forza Italia Paola Boscaini, ex sindaco di Bussolengo, che ha espresso «il pieno sostegno ai lavoratori di Ammann Italy» e ha accolto positivamente l’esito dell’incontro. «Serve sviluppare a tutti i livelli un confronto che individui le soluzioni più adatte e percorribili per tutelare i lavoratori e il sito produttivo bussolenghese, che, indipendentemente dalle decisioni dell’azienda, non può andare perso», ha dichiarato. Boscaini ha anche sottolineato l’impatto sociale della crisi: «Di mezzo ci sono persone, uomini e donne con le loro famiglie. Non si può restare a guardare di fronte al disagio sociale che le scelte dell’azienda stanno creando nei loro confronti. Quel disagio va attenuato il più possibile, mediante decisioni condivise e concertate».
Nei prossimi giorni sono previsti nuovi incontri tra le parti. Su richiesta degli stessi soggetti coinvolti, l’assessore Mantovan ha già dichiarato di voler convocare un nuovo tavolo regionale per valutare i progressi e definire l’utilizzo degli strumenti messi a disposizione dalla Regione Veneto.
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