Banco BPM: il CdA pronto ad approvare il comunicato sull’OPS di UniCredit
di Matteo ScolariSi avvicina una giornata decisiva per il futuro di Banco BPM e per l’assetto del sistema bancario italiano. Domani, 24 aprile 2025, il Consiglio di Amministrazione dell’istituto milanese si riunirà per approvare il “Comunicato dell’Emittente”, previsto dall’articolo 103 del Testo Unico della Finanza, in risposta alla offerta pubblica di scambio (OPS) volontaria promossa da UniCredit su tutte le azioni Banco BPM in circolazione.
Il documento rappresenterà il punto ufficiale della banca sull’OPA ostile, che sta catalizzando l’attenzione dei mercati e degli osservatori economici, e fornirà una valutazione tecnica e strategica sul tentativo di aggregazione. Massimo Tononi, Presidente del Consiglio di Amministrazione, e Giuseppe Castagna, CEO, illustreranno l’esito della riunione in una conference call prevista per lo stesso giorno alle 17:30 CET (16:30 UK Time).

L’incontro sarà accessibile solo in formato audio webcast e non sarà seguito da sessione di Q&A, a conferma della delicatezza e della complessità del momento. Gli interessati possono registrarsi all’evento tramite il sito ufficiale di Banco BPM nella sezione Investor Relations o partecipare via telefono con i numeri dedicati per l’Italia e il Regno Unito.
Il comunicato dell’emittente si inserisce nel quadro delle obbligazioni regolamentari in materia di offerte pubbliche, ed è destinato a chiarire la posizione di Banco BPM sulle condizioni proposte da UniCredit, che ha lanciato un’OPS dal valore stimato di 14 miliardi di euro. La trattativa, che sta attirando l’attenzione del governo e della BCE, è uno snodo chiave per le dinamiche future del consolidamento bancario nazionale, soprattutto alla luce delle recenti riserve espresse da Forza Italia sulla golden power applicata all’operazione.
La presentazione sarà disponibile esclusivamente in lingua inglese, con le slide scaricabili poco prima dell’inizio nella sezione dedicata agli investitori del sito www.gruppo.bancobpm.it. Il replay dell’evento sarà consultabile successivamente sempre online.
Il documento ribadisce che la OPS di UniCredit è promossa esclusivamente in Italia, soggetta all’approvazione della CONSOB e regolata dalla documentazione d’offerta già pubblicata. Nessuna delle comunicazioni relative all’operazione ha valore negli Stati Uniti, Canada, Giappone e Australia, o in altri Paesi con restrizioni normative simili.
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