Pasqua 2025: a Verona e sul Garda turismo resiliente al maltempo
di Matteo ScolariLe festività pasquali 2025 si chiudono con un bilancio positivo per il comparto turistico di Verona e della sponda veneta del Lago di Garda, nonostante le avverse condizioni meteorologiche che hanno segnato i giorni precedenti a Pasqua e Pasquetta. Le piogge e le raffiche di vento non hanno scoraggiato i turisti, che hanno continuato ad arrivare in città e sul lago, contribuendo a un tasso di occupazione significativo nelle strutture ricettive e extra alberghiere.

Secondo i dati di HBenchmark, al 17 aprile, Verona città registrava un’occupazione alberghiera del 65%, con un ricavo medio per camera superiore ai 150 euro. Per i ponti successivi, il tasso di occupazione si attesta già oltre il 50%, con una media tariffaria di poco inferiore ai 120 euro. Il Comune di Verona si conferma più caro rispetto alla provincia, segno di una domanda urbana forte e costante.
Maurizio Russo, Presidente di Federalberghi Verona, evidenzia che «le attuali condizioni meteorologiche stanno generando un numero significativo di cancellazioni, influenzando in parte l’andamento previsto. Ma i mercati anglosassoni, in particolare Regno Unito e Stati Uniti, continuano a mostrare segnali di vivacità».

Anche il Lago di Garda Veneto si attesta su un’occupazione del 65%, con una tariffa media di circa 140 euro. Nel dettaglio, il Basso Lago supera il 65% di occupazione con una tariffa giornaliera di 141€, mentre l’Alto Lago è attorno al 60% con prezzi medi leggermente più alti. I ponti di primavera mostrano un andamento più lento, con occupazione intorno al 55%. Come sottolinea Ivan De Beni, Presidente di Federalberghi Lago di Garda Veneto, «il meteo incide pesantemente sulle prenotazioni last minute, ma confidiamo in un miglioramento in vista del 25 aprile e 1° maggio».

Per quanto riguarda le strutture extra alberghiere, nel Comune di Verona, le fonti Lighthouse e l’Osservatorio Turistico Verona Garda evidenziano un’occupazione media del 55% tra Pasqua e i giorni immediatamente successivi, con un picco del 63% il 19 aprile. Buoni segnali anche per il ponte del 1° maggio, dove le prenotazioni attuali mostrano una media di occupazione del 45%, con un ADR tra i 170 e i 180 euro.
Sul Lago di Garda Veneto, l’occupazione media per gli affitti brevi si attesta al 45% nel periodo pasquale, con un picco del 50% il sabato. I dati per il ponte del 1° maggio sono in via di consolidamento, ma già indicano un interesse turistico crescente, con una ADR media di circa 190 euro.
A fare da cornice al buon andamento delle presenze, ci sono anche i dati relativi alla spesa turistica. Nel 2024, secondo Mastercard, i turisti stranieri hanno rappresentato circa il 40% del totale nell’OGD Verona e l’80% nell’OGD Lago di Garda durante il periodo pasquale. A Verona le nazionalità principali sono state Germania, Svizzera, Austria, Romania e Regno Unito, mentre sul Lago si aggiungono anche i Paesi Bassi. Gli scontrini medi sono stati di 37€ a Verona e 65€ sul Garda, con acquisti prevalentemente in strutture ricettive, ristoranti, abbigliamento e specialità alimentari.
La resilienza del comparto turistico veronese e gardesano è dunque evidente: nonostante il meteo incerto, il territorio dimostra di saper accogliere con qualità, e punta su eventi, ospitalità e servizi per confermarsi una meta solida per il turismo primaverile. L’attesa ora è tutta per i prossimi ponti del 25 aprile e 1° maggio, che potrebbero confermare una stagione positiva anche sul lungo periodo.
Ricevi Verona Economia 7! 👇
👉 VUOI RICEVERE IL SETTIMANALE ECONOMICO MULTIMEDIALE DI VERONA NETWORK?
👉 ARRIVA IL SABATO, È GRATUITO!
PER RICEVERLO VIA EMAIL
In Evidenza
Inaugurata Fieragricola: tecnologie e innovazione per garantire più redditività al settore

Confindustria Verona e Banca Sella, accordo da 50 milioni per sostenere le imprese

Fieragricola, presidio shock di Agricoltori Italiani davanti all’ingresso della manifestazione

CBAM, fonderie a rischio paralisi: Assofond chiede al Mimit correttivi urgenti

Sistema fieristico italiano, Aefi e IT-EX rafforzano l’alleanza con un accordo firmato al Mimit

Agricoltura europea al bivio: reciprocità, filiere e sovranità alimentare non sono slogan

A Brunico la prima stazione di rifornimento di idrogeno ed energia elettrica d’Italia

Vinitaly 2026 al completo: più spazio a enoturismo, No-Lo, spirits e digitale

Mercati finanziari 2025: rendimenti reali sotto le attese, dollaro debole e incognita USA nel 2026





