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Siapra, siglato l’accordo integrativo: stabilizzazioni e investimenti per i lavoratori

di Matteo Scolari
Dopo sei mesi di trattative, FIOM Verona firma l’intesa: previsti 30 contratti a tempo indeterminato e nuovi strumenti per la sicurezza e il benessere in fabbrica.

Dopo un percorso lungo e non privo di tensioni, culminato in una mobilitazione decisa e partecipata dei lavoratori, è stato finalmente siglato l’accordo integrativo aziendale alla Siapra, importante realtà produttiva veronese. L’intesa, firmata tra direzione aziendale e sindacati dopo sei mesi di trattativa serrata, è stata votata e approvata nelle assemblee di fabbrica con un risultato netto: solo 8 contrari e 6 astenuti su 253 votanti.

Il nuovo integrativo recepisce gran parte delle istanze avanzate nella piattaforma sindacale presentata dai lavoratori e sostenuta durante i mesi di confronto. A partire dalla questione occupazionale, centrale per la FIOM: l’accordo prevede la stabilizzazione di 30 lavoratori attualmente in somministrazione entro il prossimo triennio, con una prima tranche di 10 assunzioni già entro dicembre 2025.

Altro nodo fondamentale su cui è stato raggiunto un risultato significativo riguarda il benessere e la sicurezza sul lavoro. Saranno avviati investimenti mirati per migliorare l’ambiente interno, in particolare per ridurre l’esposizione dei lavoratori al piombo, attraverso misure tecniche e un potenziamento del dialogo tra RLS (Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza) e RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione).

Sul piano economico, l’accordo prevede:

  • Un aumento del premio di risultato variabile annuo, agganciato a indicatori di produttività, qualità e certificazione.
  • Un incremento del premio mensile legato ai volumi produttivi.
  • Il riconoscimento economico della polivalenza, con un compenso mensile aggiuntivo per i lavoratori che operano su più mansioni.
  • L’introduzione di un premio legato all’anzianità aziendale.
  • E la novità di un premio correlato al livello di piombemia, a testimonianza dell’attenzione verso le specificità delle condizioni lavorative.

Soddisfazione nelle parole del segretario generale della FIOM di Verona, Martino Braccioforte, che ha dichiarato: «Un ottimo lavoro è stato svolto dall’intera RSU che in questi mesi difficili e complicati è stata sempre supportata da tutti i lavoratori dello stabilimento. Le numerose ore di sciopero hanno avuto un ruolo decisivo per sbloccare la trattativa e per rafforzare la piattaforma sindacale votata in fabbrica.»

Martino Braccioforte, segretario generale FIOM Verona.

Braccioforte ha sottolineato come questo integrativo rappresenti un passo avanti importante per la dignità e la sicurezza del lavoro, toccando temi fondamentali: la centralità del tempo indeterminato, il potere d’acquisto, la redistribuzione della ricchezza prodotta, ma anche la cura dell’ambiente di lavoro e il rafforzamento di una cultura della prevenzione e della collaborazione.

Il nuovo accordo aziendale si configura così come un’intesa di valore concreto, capace di tenere insieme diritti, qualità della vita, retribuzioni e sicurezza, in una visione moderna e partecipata del lavoro in fabbrica.

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