Cooperazione vitivinicola al Vinitaly 2025 tra dazi, sostenibilità e intelligenza artificiale
di Matteo ScolariLa cooperazione vitivinicola italiana si presenta unita e ambiziosa al Vinitaly 2025, in un contesto segnato dalle nuove tensioni commerciali tra Stati Uniti e Unione Europea. Con 142 cantine associate partecipanti e un fitto programma di eventi, masterclass e incontri con buyer internazionali, Fedagripesca Confcooperative si conferma protagonista della 57ª edizione della manifestazione, in programma a Verona dal 6 al 9 aprile.
«In un momento delicato come questo, segnato dall’annuncio dei dazi americani, Vinitaly rappresenta un banco di prova cruciale» – afferma Raffaele Drei, presidente di Fedagripesca Confcooperative – «Sarà l’occasione per confrontarsi con i buyer e capire l’impatto concreto sul nostro export vitivinicolo».
Il padiglione 1 (stand D1 E11) ospiterà una serie di iniziative che toccheranno i grandi temi dell’innovazione, della sostenibilità e della promozione internazionale. Il programma si apre domenica 6 aprile con la masterclass internazionale in lingua inglese “I vini del mare”, degustazione guidata di sei etichette cooperative prodotte in zone costiere, dalla Liguria alla Sicilia.
Nel pomeriggio, spazio al talk “Dalla terra al calice: come l’IA ridefinisce il racconto del vino”, organizzato in collaborazione con la società Node, con Irene Vetrò e Giulia Eremita. Il confronto metterà in luce come robotica e comunicazione digitale possano rivoluzionare la narrazione del vino.

Lunedì 7 aprile alle ore 11.30 verrà presentato VinCoop, il marketplace e-commerce di Confcooperative Puglia, con la partecipazione di Giovanni Tricarico, Cinzia Montemurro, Margherita Chiarini e Stefano Mattia. A seguire, una masterclass dedicata ai vini cooperativi premiati al Concorso 5StarWines.
Martedì 8 aprile, alle ore 11.00, lo stand ICE ospiterà l’evento “ICE Walk Around Confcooperative”. Alle ore 13.30, il giornalista e analista Andrew Spannaus parlerà dei dazi USA in un approfondimento aperto al pubblico. Nel pomeriggio, la stampa sarà coinvolta in “Esperienza Vermouth”, percorso multisensoriale e degustazione di spirits a base vino, seguiti da una selezione della Pasticceria Giotto.
Mercoledì 9 aprile, gran finale con la masterclass “I vini cooperativi eroici”, dedicata a sei etichette coltivate in zone collinari e montane, con pendenze oltre il 30%. L’evento è pensato per i buyer esteri, con traduzione in inglese, e realizzato in collaborazione con Veronafiere.
Accanto agli eventi tecnici, il Presidente Luca Rigotti sarà relatore a due momenti istituzionali di rilievo: il convegno Agea sulla promozione (6 aprile) e l’incontro con il Commissario UE Christophe Hansen, che riunirà tutte le sigle della filiera (7 aprile).
I numeri della cooperazione vitivinicola parlano da soli: 264 cantine e consorzi cooperativi, 100.000 soci viticoltori, 7.800 occupati, 5,2 miliardi di fatturato aggregato, con 1,2 miliardi derivanti dall’export. Oltre 100 realtà superano i 10 milioni di euro di produzione annua. Negli ultimi due anni, le cooperative hanno investito 395 milioni in sostenibilità, con un incremento del 6% rispetto al biennio precedente.
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