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Grande successo per la convention di CISL FP per il rinnovo delle RSU

di Redazione
Anche a Verona cresce l’attenzione verso un voto che determinerà il futuro delle trattative e delle politiche sindacali.

Si è svolta venerdì 4 aprile, al Payanini Center, la convention di CISL Funzione Pubblica Verona con i candidati per il rinnovo della Rappresentanza Sindacale Unitaria, in vista delle elezioni nazionali dal 14 al 16 aprile.

Anche a Verona, dove la CISL FP detiene oltre un terzo della rappresentanza sindacale, cresce l’attenzione verso un voto che determinerà il futuro delle trattative e delle politiche sindacali. A Verona, infatti, sono coinvolti circa 20.000 lavoratori divisi in tre grandi aree: le funzioni centrali, che comprendono ministeri, agenzie fiscali ed enti pubblici non economici come INPS o INAIL; le autonomie locali, con i 98 comuni della provincia, la Provincia stessa e altri enti; e la sanità pubblica, con l’ULSS Scaligera e l’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, che insieme contano oltre 12.000 dipendenti.

Le modalità di voto

Ogni ente pubblico avrà un seggio elettorale presso il quale i lavoratori potranno recarsi con un documento d’identità per esprimere la loro preferenza. Il voto è segreto e avviene scegliendo tra le liste dei candidati. Una volta chiuse le urne, i risultati verranno inviati all’ARAN, l’agenzia governativa che certifica ufficialmente i dati e assegna le prerogative sindacali.

L’evento al Payanini è stato aperto da Giovanni Zanini, Segretario Generale della CISL FP Verona, cui hanno fatto seguito interventi di Marj Pallaro, per molti anni alla guida della CISL FP Veneto ed oggi all’interno del gruppo di lavoro regionale sugli ATS; Franco Antolini che coordina il team veronese delle Funzioni Locali insieme a Stefano Mazzoni. Per la sanità presenti Augusto Ferrari e Stefano Salaorni.

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