Mutui, il ticket medio torna a salire: nel 2024 erogati in media 119.000 euro
di Matteo ScolariIl mercato dei mutui in Italia torna a crescere, almeno per quanto riguarda l’importo medio erogato. A confermarlo è l’analisi condotta da Kìron Partner SpA, società di mediazione creditizia del Gruppo Tecnocasa, che ha fotografato un 2024 in netta ripresa rispetto all’anno precedente.
Secondo quanto riportato nello studio, relativo al terzo trimestre 2024, l’importo medio erogato per ogni operazione di mutuo si attesta a 119.211 euro, con un incremento del +4,7% rispetto ai 113.000 euro del 2023. Un dato che riporta i valori quasi ai livelli del 2022, quando si era superata la soglia dei 122.000 euro.

L’andamento storico analizzato da Kìron Partner, che ha preso in considerazione 165.376 operazioni concluse tra il 2014 e il 2024, evidenzia come tra il 2014 e il 2021 il ticket medio si fosse mantenuto costantemente tra i 110.000 e i 115.000 euro. Il 2022 aveva segnato una vera e propria impennata, mentre il 2023 aveva registrato una flessione dovuta principalmente al rialzo dei tassi di interesse.
Renato Landoni, presidente di Kìron Partner SpA, attribuisce questo nuovo slancio a una combinazione di fattori legati sia al mercato immobiliare sia al contesto macroeconomico: «Riteniamo che tale andamento sia stato influenzato principalmente da due fattori. Da un lato, il prezzo degli immobili: nel post pandemia abbiamo assistito alla nascita di nuove esigenze abitative, che hanno spinto al rialzo il numero delle compravendite e, di conseguenza, i prezzi. Dall’altro, il calo dei tassi di interesse rispetto al 2023 ha ridato fiducia a chi si era fermato, riportando vitalità al mercato immobiliare».

Il mercato, quindi, sembra aver superato la fase di rallentamento legata al picco dei tassi di interesse registrato nel biennio precedente. L’analisi di Kìron indica che i livelli di prezzo degli immobili non si sono ridotti significativamente e che, anzi, hanno mantenuto una stabilità che, unita al miglioramento delle condizioni creditizie, ha permesso agli acquirenti di tornare a finanziarsi con cifre più elevate.
In uno scenario in continua evoluzione, dove la domanda di credito immobiliare resta sensibile a ogni oscillazione di mercato, il 2024 potrebbe rappresentare un anno di consolidamento per il settore dei mutui, con prospettive di crescita graduale anche per il 2025.
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