Mercato immobiliare Verona 2025: prezzi ancora in crescita nel residenziale
di Matteo ScolariIl mercato immobiliare veronese continua a mostrare segnali positivi, soprattutto nel comparto residenziale, con un consolidamento del trend di crescita dei prezzi di vendita e un’ottima performance dei rendimenti da locazione. È quanto emerge dal 1° Osservatorio Immobiliare 2025 di Nomisma, dedicato ai mercati intermedi, che evidenzia un buon equilibrio tra domanda e offerta e tempi di assorbimento degli immobili relativamente brevi.
Nel corso del 2024, nonostante un rallentamento delle compravendite per il secondo anno consecutivo, il mercato residenziale di Verona ha mantenuto una stabilità nei tempi di vendita, attualmente attorno ai 5 mesi, e sconti contenuti in fase di trattativa: il 4% per le abitazioni nuove o in ottimo stato e il 9% per quelle usate.
Sul fronte dei valori di compravendita, il report conferma un aumento annuo dell’1,1% per le case nuove o ben ristrutturate e dell’1,6% per l’usato. Segno che, nonostante la contrazione delle transazioni, la fiducia resta alta, soprattutto nei segmenti centrali e periferici dove la domanda continua a essere solida.
Ancora più significativo il dato legato al mercato delle locazioni, dove i canoni medi urbani sono cresciuti del 3%. I tempi per affittare un appartamento si attestano tra 30 e 35 giorni, mentre i rendimenti lordi annui sono in costante crescita, toccando una media del 5,8% – con punte del 6,6% nelle zone periferiche – segnando così il livello più elevato registrato a Verona negli ultimi 19 anni.
Mercato non residenziale: performance contrastanti
Il comparto direzionale nel 2024 ha invece segnato una contrazione del 19% nelle transazioni. Tuttavia, i prezzi degli uffici sono cresciuti mediamente dell’1,7%, con punte fino al 3,8% nelle aree del business district. Il tempo medio di vendita resta stabile a 8 mesi, mentre lo sconto medio sul prezzo richiesto si attesta all’11,5%.
Il segmento dei negozi presenta un quadro più stabile: il numero di transazioni è rimasto invariato, così come i tempi medi di vendita (7 mesi) e lo sconto medio (10%). I prezzi di vendita sono aumentati del 2,5%, in particolare in periferia (+3%). Anche i canoni di locazione registrano un incremento, pari all’1,8% su base annua.
Prospettive per i prossimi mesi
Le previsioni sul mercato residenziale veronese delineano uno scenario in linea con la situazione attuale. Si prevede una stabilità nelle compravendite e nelle quotazioni, mentre i canoni di affitto continueranno a salire a causa della scarsità di offerta e dell’elevata domanda.
Il mercato si conferma dunque vivace, in particolare sul fronte locativo, che si mostra come una delle scelte d’investimento più interessanti per chi desidera ottenere rendimenti solidi e crescenti.
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