Crisi metalmeccanica a Verona, Tornieri (CGIL): «Difendere i lavoratori è una priorità»
di RedazioneIl settore metalmeccanico veronese è sotto pressione. A lanciare l’allarme è Francesca Tornieri, segretaria generale della CGIL di Verona, che descrive un momento di forte criticità per la manifattura locale, con diverse crisi aziendali aperte contemporaneamente nei comuni del territorio.
«Sono settimane molto delicate – afferma Tornieri – e si sono aperte crisi importanti nel settore metalmeccanico. Non succedeva in modo così significativo da anni. È un elemento di grande preoccupazione, perché parliamo di numerosi posti di lavoro».

Di fronte a questa situazione, i sindacati si mostrano uniti. «C’è una forte trasversalità tra le sigle sindacali – aggiunge – e proprio oggi si terrà una conferenza stampa per ribadire la centralità della manifattura nel nostro territorio. A livello nazionale, il comparto manifatturiero è in calo da ben 23 mesi consecutivi: serve un rilancio serio dell’industria in Italia e a Verona».
La CGIL sottolinea la necessità di un impegno condiviso: «La Regione sta lavorando per trovare soluzioni attraverso tavoli istituzionali, ma è fondamentale che anche le aziende si rendano disponibili a partecipare a questi confronti».

Tornieri ricorda infine l’impegno del sindacato per ridare centralità al lavoro anche sul piano nazionale: «L’8 e il 9 giugno si voterà per un importante referendum sul lavoro, promosso dalla CGIL. L’obiettivo è abrogare norme che hanno precarizzato il mondo del lavoro negli ultimi 15 anni e intervenire sulla sicurezza, soprattutto negli appalti, dove si registra il più alto numero di morti sul lavoro. Partecipare è un atto di democrazia e di tutela dei diritti».
In Evidenza
Assicurazioni agricole, nel 2025 danni per oltre 29 milioni

Mercato del lavoro: in Veneto crescita lenta nei primi mesi del 2026

Tra geopolitica e portafogli: il nuovo equilibrio tra banche, risparmi e investimenti

Carburanti, Confartigianato: «Taglio accise positivo, ma servono misure strutturali»

Geopolitica e filiere sotto stress: rincari e ritardi mettono sotto pressione le imprese tecnologiche

AI e imprese, a Verona il futuro è già presente: il 22 aprile l’EOS Future Summit 2026

Ex Ilva, Cioetto: «Segnale grave dal Senato, l’industria non può essere ignorata»

ITAS Mutua cresce nel 2025: volume d’affari a 1,5 miliardi e solvibilità al 261%

UniCredit lancia un’offerta su Commerzbank per superare il 30% del capitale





