Banca Valsabbina chiude il 2024 con un utile netto a 56,5 milioni di euro (+13%)
di Matteo ScolariBanca Valsabbina chiude il 2024 con il miglior risultato della sua storia, registrando un utile netto di 56,5 milioni di euro, in crescita del +13% rispetto al 2023. Il Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 12 marzo, ha approvato il bilancio 2024, che evidenzia una redditività sul capitale (ROE) del 14%, segno della capacità della banca di creare valore per i propri soci e investitori.
L’istituto ha registrato un margine di intermediazione di 264 milioni di euro (+9%) e una crescita degli asset in gestione, che hanno raggiunto i 13 miliardi di euro (+8%). La solidità patrimoniale è confermata dal Cet1 Ratio al 14,6% e dal Tier Total Ratio al 17,2%.

Alla luce di questi risultati, il CdA proporrà all’Assemblea dei Soci la distribuzione di un dividendo pari a 0,85 euro per azione, tra contanti e azioni gratuite, con una redditività in crescita del 6% rispetto al 2023. La proposta prevede un esborso complessivo di 30 milioni di euro, che verrà suddiviso tra:
- 0,55 euro in contanti per azione (di cui 0,45 euro a maggio e 0,10 euro a novembre);
- 1 azione gratuita ogni 75 possedute a maggio e a novembre.
Renato Barbieri, Presidente di Banca Valsabbina, ha commentato con soddisfazione i risultati raggiunti: «I numeri confermano il nostro posizionamento strategico nel territorio. Continueremo a investire nella crescita, ampliando la nostra rete e integrando nuovi servizi per supportare le imprese e le famiglie».
L’istituto prosegue con il piano di espansione della rete territoriale, con 73 filiali operative (di cui 8 in provincia di Verona) e nuove aperture previste per il 2025 a Milano e in Valle Camonica.
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