CISL FP Verona: «Siamo un sindacato pragmatico, vicino ai lavoratori»
di Matteo ScolariDal 14 al 16 aprile 2025, in tutta Italia, si terranno le elezioni per il rinnovo della Rappresentanza Sindacale Unitaria (RSU), un appuntamento fondamentale per la tutela dei lavoratori del settore pubblico. Anche a Verona, dove la CISL Funzione Pubblica detiene oltre un terzo della rappresentanza sindacale, cresce l’attenzione verso un voto che determinerà il futuro delle trattative e delle politiche sindacali.
Per capire l’importanza di queste elezioni e le sfide che attendono il sindacato abbiamo incontrato Giovanni Zanini, segretario generale di CISL FP Verona.

Segretario, perché queste elezioni RSU sono così importanti per il mondo del lavoro pubblico?
Le elezioni RSU rappresentano un passaggio importante per tutti i lavoratori del pubblico impiego. È l’unico momento in cui possono esprimere direttamente la loro scelta, indicando chi li rappresenterà all’interno delle amministrazioni per i prossimi quattro anni. La RSU non è solo un organo consultivo, ma ha un ruolo chiave nella contrattazione e nella difesa dei diritti dei lavoratori.
Chi può votare e quali sono i settori interessati nella provincia di Verona?
A Verona sono coinvolti circa 20.000 lavoratori. Parliamo di tre grandi aree: le funzioni centrali, che comprendono ministeri, agenzie fiscali ed enti pubblici non economici come INPS o INAIL; le autonomie locali, con i 98 comuni della provincia, la Provincia stessa e altri enti; e la sanità pubblica, con l’ULSS Scaligera e l’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, che insieme contano oltre 12.000 dipendenti.
Quali sono le modalità di voto?
Ogni ente pubblico avrà un seggio elettorale presso il quale i lavoratori potranno recarsi con un documento d’identità per esprimere la loro preferenza. Il voto è segreto e avviene scegliendo tra le liste dei candidati. Una volta chiuse le urne, i risultati verranno inviati all’ARAN, l’agenzia governativa che certifica ufficialmente i dati e assegna le prerogative sindacali.
CISL FP è attualmente la sigla sindacale più rappresentativa nel settore pubblico a Verona. Qual è il vostro obiettivo per questa tornata elettorale?
Attualmente deteniamo il 36% della rappresentanza e vogliamo confermare, se non migliorare, questo risultato. Essere il sindacato con il maggior numero di delegati significa avere un ruolo centrale nelle trattative e poter incidere maggiormente sulle scelte che riguardano i lavoratori. Sappiamo che la responsabilità è grande e vogliamo continuare a portare avanti un sindacato pragmatico, basato sui fatti più che sulle parole.

A proposito di pragmatismo, quali sono le principali battaglie che CISL FP Verona sta portando avanti?
Le sfide sono molte: dal rinnovo dei contratti nella sanità e negli enti locali, alla difesa del potere d’acquisto dei lavoratori pubblici, fino al miglioramento delle condizioni di lavoro. In questo momento, è fondamentale avere un sindacato che non si limiti alla protesta, ma che sia capace di negoziare soluzioni concrete. Noi crediamo nella responsabilità e nel dialogo per ottenere risultati tangibili per i nostri iscritti.
Perché un lavoratore pubblico dovrebbe scegliere CISL FP?
Perché siamo un sindacato che non fa solo rivendicazioni, ma porta a casa risultati. Siamo sempre presenti nei luoghi di lavoro, vicini ai lavoratori e consapevoli delle loro esigenze. Il nostro obiettivo è garantire tutele reali e miglioramenti concreti, senza cadere in logiche di scontro fine a sé stesso. Votare CISL FP significa scegliere la serietà, la competenza e la volontà di costruire un futuro migliore per i dipendenti pubblici.
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