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Mazzi (Gruppo Sinergia): «Sull’e-commerce siamo stati degli anticipatori»

di Matteo Scolari
Ai microfoni di Tg Verona Economia - Top Imprese 2025 il presidente dell'azienda con sede a Povegliano, fondata nel 2009. Gianluigi Mazzi parla dello sviluppo aziendale e dell'intuizione avuta, prima di altri, nel settore del commercio online e della logistica.

Il TG Verona Economia – Top Imprese 2025, in onda su Radio Adige TV, continua il suo viaggio tra le eccellenze imprenditoriali di Verona. Dopo la prima puntata dedicata a Griesser Italia, il secondo appuntamento ha visto protagonista Gianluigi Mazzi, Presidente di Gruppo Sinergia SRL, azienda leader nei settori della logistica, customer service e digitalizzazione dei processi aziendali.

Fondata nel 2009, Gruppo Sinergia ha avuto una visione lungimirante, puntando sull’e-commerce in tempi non sospetti, quando il settore era ancora in fase embrionale. Oggi, grazie a una crescita esponenziale, l’azienda fattura 8 milioni di euro e conta su un organico di oltre 50 collaboratori.

Presidente Mazzi, Gruppo Sinergia è un’azienda nata nel 2009 con un forte focus sulla digitalizzazione della logistica. Qual è stata la visione iniziale?

Fin dall’inizio, il nostro obiettivo era innovare un settore, quello della logistica, che all’epoca era ancora fortemente manuale e poco digitalizzato. Vedevamo una grande opportunità nell’ottimizzazione dei processi attraverso la tecnologia, e ci siamo mossi in questa direzione. In quegli anni, l’e-commerce stava iniziando a prendere piede, ma pochi immaginavano il boom che avrebbe avuto. Noi abbiamo scelto di investire in soluzioni avanzate per la gestione della supply chain, anticipando le esigenze del mercato. Con il tempo, abbiamo sviluppato un ecosistema integrato di servizi, che oggi comprende non solo la logistica, ma anche il customer service, l’archiviazione documentale e la digitalizzazione dei processi aziendali.

Il settore della logistica ha vissuto una svolta durante la pandemia. Come ha influito il Covid-19 sulla vostra crescita?

Il Covid-19 ha accelerato in maniera drastica il processo di transizione digitale. Mentre molte aziende erano costrette a fermarsi, il settore della logistica è diventato determinante, nonostante i rischi connessi per i lavoratori. Con milioni di persone chiuse in casa, l’e-commerce ha vissuto un’esplosione senza precedenti e, di conseguenza, la domanda di servizi logistici è aumentata esponenzialmente. Nel nostro caso, ci siamo trovati nella condizione di dover raddoppiare il personale e la capacità operativa in pochissimo tempo. Prima della pandemia, il nostro fatturato si attestava intorno ai 3,5 milioni di euro. In soli quattro anni, siamo più che raddoppiati, raggiungendo gli 8 milioni di euro. Questa crescita ha richiesto un grande sforzo di riorganizzazione interna, sia in termini di risorse umane che di infrastrutture.

Avete sempre puntato sulla diversificazione dei servizi. Quanto è importante questo approccio?

È fondamentale. Credo che la specializzazione eccessiva possa diventare un limite, soprattutto in un mercato in continua evoluzione. Per questo motivo, abbiamo scelto di ampliare il nostro portafoglio servizi, offrendo soluzioni complementari alla logistica. Oltre alla gestione dei magazzini e dei trasporti, ci occupiamo di archiviazione documentale, digitalizzazione, customer service e persino stampa e gestione documentale. Questo approccio ci ha permesso di diversificare le fonti di reddito e di essere meno esposti alle fluttuazioni di un singolo settore.

Un altro punto di forza di Gruppo Sinergia è l’attenzione alla parità di genere.

Assolutamente sì. Oggi, la maggior parte del nostro personale è femminile. Abbiamo sempre cercato di creare un ambiente di lavoro inclusivo, offrendo soluzioni flessibili come lo smart working e il part-time, in particolare per le mamme lavoratrici. Crediamo che un’azienda debba essere attenta alle esigenze delle persone, permettendo loro di conciliare vita professionale e privata. Questo non solo migliora il benessere dei dipendenti, ma aumenta anche la produttività.

Parliamo del progetto Farmacie Gluten Free, una novità interessante nel mondo dell’e-commerce.

È un’iniziativa a cui teniamo molto. L’idea è nata dalla volontà di offrire un servizio dedicato alle persone intolleranti al glutine, permettendo loro di acquistare prodotti online e di ritirarli in farmacia utilizzando i bonus regionali. È un progetto pilota, ma sta già ottenendo ottimi riscontri. Il nostro obiettivo è espanderlo a livello nazionale, creando una rete di farmacie aderenti che possano offrire un servizio più efficiente e inclusivo.

Verona è un polo logistico strategico. Qual è il futuro del settore?

Verona ha un ruolo chiave nella logistica, grazie a infrastrutture come il Consorzio ZAI e il collegamento con i principali corridoi europei. Tuttavia, per mantenere questa leadership, è essenziale investire nella formazione di nuove professionalità. Noi collaboriamo attivamente con gli ITS (Istituti Tecnici Superiori) per formare giovani talenti. Crediamo che il futuro della logistica passi attraverso l’innovazione e la specializzazione, e per questo supportiamo le scuole e i giovani che vogliono entrare nel settore.

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