Bombardieri (UIL): «Inaccettabili i rinnovi contrattuali al 5% nel pubblico impiego»
di Matteo ScolariIl Segretario Generale della UIL, PierPaolo Bombardieri, è intervenuto oggi al convegno organizzato dalla UIL FPL Verona e dal suo Segretario Generale Stefano Gottardi, esprimendo forte preoccupazione per le condizioni salariali dei lavoratori del pubblico impiego e della sanità. Durante il suo intervento, ha definito «incredibile e inaccettabile» il rinnovo contrattuale che prevede un aumento del solo 5%, a fronte di una perdita del potere d’acquisto pari al 16% negli ultimi anni.
Bombardieri ha sottolineato come il governo abbia già stanziato risorse per un ulteriore 2% nel 2025, ma queste siano state congelate senza alcuna spiegazione. «Perché non vengono utilizzate subito per un rinnovo più sostanzioso?» ha chiesto il leader sindacale, ribadendo l’urgenza di un intervento concreto a favore dei lavoratori.

Il Segretario della UIL ha poi criticato il blocco della contrattazione decentrata, definendola una contraddizione rispetto agli obiettivi di maggiore produttività e competitività nel settore pubblico e sanitario. «I lavoratori del sistema pubblico chiedono coerenza, rispetto della dignità e la possibilità di vivere il proprio lavoro in modo sereno e dignitoso», ha affermato.

A margine dell’evento, Bombardieri ha affrontato anche il tema delle crisi industriali che stanno colpendo il Nord Est e il resto del Paese. Secondo il Segretario UIL, il problema principale è la mancanza di politiche industriali strategiche. «Non sono stati individuati gli asset strategici per il Paese, e molte aziende chiudono o delocalizzano perché il costo dell’energia in Italia è troppo elevato, fino al triplo rispetto ad altri Paesi», ha denunciato Bombardieri.
Sulla questione dell’energia, il leader della UIL ha attaccato il governo, accusandolo di essere latitante. Ha poi evidenziato che, sebbene si parli di un decreto per calmierare le bollette, servano interventi strutturali per ridurre il costo dell’energia sia per le famiglie che per le imprese.
Infine, Bombardieri ha rilanciato la necessità di condizionare i contributi alle aziende al rispetto di precise regole: no ai licenziamenti, no alle delocalizzazioni, rispetto dei contratti e delle norme sulla sicurezza. «Tutto ciò dovrebbe avvenire congiuntamente a una battaglia in Europa per una transizione tecnologica e climatica senza traumi sociali», ha concluso.
All’incontro ha partecipato anche la Segretaria nazionale UIL FPL Fulvia Murru.

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