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Intelligenza Artificiale e lavoro: Verona guida la formazione dei professionisti del futuro

di Matteo Scolari
L’Ordine dei Commercialisti di Verona lancia un appello ai giovani: «Opportunità enormi, ma servono competenze».

L’Intelligenza Artificiale (IA) sta rivoluzionando il mondo del lavoro e le professioni contabili e legali non fanno eccezione. Per cogliere al meglio le opportunità offerte dalla tecnologia, l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Verona, in collaborazione con l’Ordine degli Avvocati, ha organizzato tre giornate di studio e formazione, con oltre seicento professionisti provenienti da tutto il Nord Italia. Il corso, della durata di nove ore, è ora disponibile on demand sulla piattaforma Concerto, offrendo accesso gratuito a tutti i commercialisti italiani.

Daniele Fiocco.

L’obiettivo dell’iniziativa è preparare i professionisti a integrare l’IA nei propri studi, migliorando l’efficienza e riducendo gli errori. Daniele Fiocco, presidente della Commissione Informatica Odcec Verona, ha sottolineato che l’IA rappresenta un’enorme opportunità per aziende e studi professionali, ma per ottenere benefici concreti è fondamentale conoscerne il funzionamento e imparare a integrarla nelle attività quotidiane. L’aggiornamento costante è essenziale per restare al passo con i tempi.

L’IA consente di automatizzare numerosi processi, riducendo il margine di errore e migliorando la gestione delle scadenze. Anna Fedrizzi, presidente della Commissione Formazione Odcec Verona, ha evidenziato l’importanza di bilanciare formazione professionale, pratica e utilizzo degli strumenti basati sull’intelligenza artificiale, senza trascurare competenze trasversali come il pensiero critico e l’adattabilità.

Tra gli strumenti più utilizzati, le chat generative permettono di creare bozze di verbali, lettere di contestazione e solleciti, oltre a suggerire formule contabili e supportare l’analisi dei bilanci. ChatGPT, ad esempio, può elaborare business plan, riassumere documenti e interpretare dati contabili, fornendo suggerimenti utili per la gestione finanziaria.

Sala piena.

L’IA sta trasformando anche la gestione amministrativa degli studi professionali, rendendo possibile la creazione di flussi di lavoro automatizzati che archiviano email e documenti in cartelle specifiche, migliorando l’organizzazione. Alcuni software avanzati sono in grado di apprendere le abitudini degli utenti e proporre automaticamente soluzioni contabili precise, sempre sotto la supervisione del professionista.

Un esempio pratico dell’uso dell’IA nel settore riguarda la gestione dei contratti di affitto. Un sistema basato sull’intelligenza artificiale può inviare promemoria automatici ai clienti, ricordando loro la scadenza per la disdetta o il rinnovo di un contratto, permettendo di usufruire di eventuali benefici fiscali. Daniele Fiocco ha sottolineato come queste tecnologie possano semplificare notevolmente il lavoro quotidiano e migliorare la qualità del servizio offerto ai clienti.

L’IA può anche supportare i professionisti nell’inserimento corretto delle voci di bilancio, evitando errori di classificazione. Un laptop acquistato da una segreteria, ad esempio, verrà registrato come bene materiale, mentre lo stesso laptop, per un rivenditore di computer, sarà considerato una rimanenza di magazzino. Grazie all’IA, questi errori possono essere intercettati in fase di registrazione contabile, aumentando l’affidabilità della gestione finanziaria.

L’Ordine dei Commercialisti di Verona intende proseguire nella sua opera di formazione e sensibilizzazione sul tema, incoraggiando soprattutto i giovani professionisti ad abbracciare il cambiamento e a sfruttare le nuove opportunità offerte dall’IA.

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