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Pichetto Fratin: impegno preso con la comunità del Garda (assieme a Tosi e Boscaini)

di Matteo Scolari
Dopo Affi, il ministro ha ribadito l'arrivo dei nuovi fondi per il collettore a Bardolino. Soddisfatti Flavio Tosi e Paola Boscaini, che stanno lavorando anche al treno Catullo-Verona-Lago.

Come anticipato ieri da Verona Economia, il collettore del Garda, infrastruttura essenziale per il trattamento delle acque reflue del lago, riceverà un nuovo finanziamento di 100 milioni di euro dal Governo. L’annuncio è stato fatto dal Ministro per l’Ambiente e la Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin poco prima del taglio del nastro del rinnovato depuratore ad Affi e ribadito durante un incontro a Bardolino, alla presenza di numerosi sindaci e rappresentanti istituzionali.

Gli ospiti e le istituzioni intervenute a Bardolino.

Il collettore, realizzato negli anni ‘70, raccoglie i reflui dei Comuni rivieraschi e li convoglia al depuratore centralizzato di Peschiera del Garda. Con il passare del tempo, la struttura ha evidenziato gravi criticità idrauliche, ambientali e strutturali, rendendo urgente il suo adeguamento.

L’intervento del ministro Gilberto Pichetto Fratin.

Daniele Bertasi, sindaco di Bardolino, ha espresso preoccupazione per i ritardi nei finanziamenti, sottolineando l’importanza del collettore per la salvaguardia ambientale del lago di Garda, il più grande bacino idrico di acqua potabile d’Italia. Il presidente di Azienda Gardesana Servizi, Angelo Cresco, ha illustrato il piano di riqualificazione, evidenziando il rischio ambientale in caso di guasti alle condotte sublacuali, situate a 100 metri di profondità.

Il sindaco di Bardolino Daniele Bertasi, alla sua destra l’on. Paola Boscaini.

Il progetto di ammodernamento è già stato avviato in alcuni tratti, con cantieri in fase di collaudo a Malcesine, Castelnuovo e Lazise. Tuttavia, per completare l’opera servono ancora 94 milioni di euro.

Durante l’evento, il vicepresidente di Confcommercio Verona, Paolo Artelio, ha ricordato che il lago di Garda accoglie 28 milioni di turisti all’anno, rendendo l’adeguamento del collettore una priorità anche economica. Numerosi rappresentanti istituzionali presenti hanno ribadito la necessità di accelerare i lavori per evitare danni ambientali ed economici.

Foto di gruppo con onorevoli e autorità.

Il commento dell’eurodeputato Flavio Tosi

A seguito della giornata di ieri, l’eurodeputato Flavio Tosi ha evidenziato l’impegno di Forza Italia per le infrastrutture del lago di Garda, sottolineando l’importanza strategica del collettore e del potenziamento dei collegamenti ferroviari. «

Flavio Tosi.

Da un lato – ha dichiarato Tosi – ci stiamo focalizzando sull’ottenere i fondi necessari per il collettore, un’opera fondamentale per la tutela ambientale del nostro lago. Dall’altro, grazie al lavoro con il nostro Sottosegretario Tullio Ferrante e i vertici di Rete Ferroviaria Italiana, stiamo portando avanti il progetto del treno Catullo-Verona-Lago, un’infrastruttura essenziale per migliorare la mobilità e sostenere lo sviluppo turistico ed economico dell’area».

Tosi ha poi ricordato il vertice sul collettore organizzato con il Ministro Pichetto Fratin e il presidente di Azienda Gardesana Servizi, Angelo Cresco, dal quale è partito il pressing di Forza Italia per ottenere i finanziamenti necessari. «Ringrazio in particolare la deputata Paola Boscaini, che ha presentato interrogazioni parlamentari puntuali sul collettore e un ordine del giorno per la nomina di un commissario straordinario al progetto ferroviario», ha concluso Tosi.

Le parole dell’onorevole Paola Boscaini

La deputata Paola Boscaini ha ribadito l’importanza del collettore del Garda e del potenziamento delle infrastrutture di trasporto per il territorio. «L’annuncio del Ministro Pichetto Fratin è un passaggio storico, che dimostra concretamente l’attenzione del Governo per il Garda e il Veronese – ha affermato Boscaini –. Il collettore è fondamentale per contrastare l’inquinamento ambientale, migliorare la qualità della vita dei residenti e contenere le tariffe del servizio idrico. Ora dobbiamo proseguire il lavoro per completare l’opera con i fondi stanziati».

Paola Boscaini.

Boscaini ha poi posto l’attenzione sul progetto del treno Catullo-Verona-Lago, evidenziando il ruolo chiave del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT): «È positivo che il MIT stia valutando la nostra proposta di nominare un commissario straordinario per il collegamento ferroviario. Questa figura permetterebbe di accelerare i lavori e semplificare l’iter burocratico, rendendo più rapido il processo di realizzazione». Anche la deputata ha ricordato l’impegno portato avanti insieme all’europarlamentare Flavio Tosi e al Sottosegretario Tullio Ferrante, con un incontro con i vertici di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e la presentazione di un Ordine del Giorno (Odg), poi approvato, per sbloccare il progetto. «L’attenzione del Vicepremier Matteo Salvini su questo tema conferma la rilevanza dell’infrastruttura: avanti con determinazione per dare al nostro territorio un collegamento ferroviario strategico», ha concluso Boscaini.

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