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Marcegaglia Steel e Manni Group: nasce la joint venture europea da 500 milioni di euro

di Matteo Scolari
L’accordo siglato lo scorso luglio diventa operativo. La nuova realtà diventa il secondo maggior produttore di pannelli isolanti in Europa.

È ufficialmente operativa la joint venture tra Marcegaglia Steel e Manni Group, annunciata lo scorso luglio e completata venerdì 10 gennaio con la chiusura formale dell’accordo, a seguito dell’approvazione della Commissione Europea ottenuta lo scorso novembre. La nuova entità, specializzata nella produzione di pannelli isolanti e pannelli per portoni sezionali, si posiziona come protagonista del mercato italiano e diventa il secondo maggiore produttore di pannelli in Europa.

Grazie a una base clienti distribuita in oltre 70 paesi nel mondo, la joint venture avrà un fatturato aggregato stimato intorno ai 500 milioni di euro e si avvarrà di un organico di quasi 700 dipendenti.

L’accordo prevede che Marcegaglia Steel conferisca a Isopan Spa i propri stabilimenti produttivi in Italia, gestiti da Marcegaglia Buildtech, e in Polonia, gestiti da Marcegaglia Poland. In cambio, Marcegaglia Steel acquisirà il 50% delle quote di Isopan Spa, pariteticamente con il 50% di Manni Group. Le attività produttive includono 16 linee di produzione distribuite tra i siti italiani di Pozzolo Formigaro (AL), Trevenzuolo (VR) e Patrica (FR), oltre agli stabilimenti internazionali situati in Spagna, Romania, Polonia e Messico, quest’ultimo strategico per servire il mercato nordamericano.

La joint venture opererà sotto i marchi ISOPAN e MARCEGAGLIA RWD, rivolgendosi sia al mercato domestico sia a quello internazionale.

La sede di Manni Group a Verona.
La sede di Manni Group a Verona.

«La joint venture con Marcegaglia Steel rappresenta un punto di svolta per il Manni Group. Rafforza la nostra strategia di internazionalizzazione e costituisce una tappa fondamentale nella storia di Isopan, proprio nell’anno del suo 50º anniversario. – commenta Francesco Manni, Presidente di Manni Group – Questo traguardo celebra il know-how sviluppato negli anni e sottolinea la nostra continua evoluzione verso un futuro più innovativo, con un contributo sempre maggiore alla decarbonizzazione del settore delle costruzioni. Attraverso questa sinergia, che amplia la nostra portata globale, continueremo a guidare il settore con soluzioni innovative e sostenibili, consolidando il nostro ruolo di protagonisti nel futuro dell’edilizia internazionale».

«Siamo estremamente soddisfatti di questa joint venture, che trasforma una lunga e proficua collaborazione in una vera e propria unione tra due importanti realtà – e famiglie – della manifattura italiana, entrambe con una ricca tradizione nella lavorazione dell’acciaio. – aggiungono Antonio ed Emma Marcegaglia, rappresentanti della famiglia Marcegaglia – Questo accordo, che combina competenze consolidate e infrastrutture industriali strategiche, ci permetterà di intensificare gli investimenti in ricerca e sviluppo, offrendo al mercato soluzioni costruttive all’avanguardia e sempre più efficienti. Efficienza, durata, versatilità: l’acciaio è la soluzione ideale per rispondere alle diverse esigenze dell’edilizia civile e industriale, garantendo qualità, sicurezza e sostenibilità ambientale».

Per questa operazione, il Gruppo Marcegaglia è stato assistito dallo studio legale Cappelli Riolo Calderaro Crisostomo Del Din & Partners, mentre il Manni Group è stato supportato dallo studio Lambertini & Associati. La due diligence e la preparazione del business plan sono state curate da Deloitte Financial Advisory, mentre gli aspetti antitrust sono stati gestiti da Bonelli Erede.

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