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Nuovo impianto di biometano a Gazzo, BTS spinge sulla transizione grazie al PNRR

di Matteo Scolari
Grazie a un investimento da 20 milioni di euro, entrano in funzione due nuovi impianti di biometano a Chiesone e a Brembio (nel lodigiano), tra i primi finanziati dal PNRR per l’energia rinnovabile.

Verona e la sua provincia si confermano al centro dell’innovazione energetica con l’entrata in esercizio dell’impianto di biometano di Chiesone, nel Comune di Gazzo Veronese, realizzato da Green One, società partecipata da BTS DevCo e Eiffel Investment Group. Il progetto è uno dei primi in Italia a beneficiare dei fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), segnando un passo importante verso il futuro sostenibile del territorio.

Grazie a un investimento complessivo di 20 milioni di euro, suddiviso equamente tra gli impianti di Chiesone e Brembio, ciascuna struttura avrà una capacità produttiva di 250 Sm3/h, per un totale annuo di 2.125.000 Sm3, sufficiente a coprire il fabbisogno di oltre 1500 famiglie. Inoltre, l’iniziativa consentirà un risparmio di circa 4500 tonnellate di CO2 ogni anno, equivalenti a 150mila alberi piantati, e genererà oltre 30.400 tonnellate di fertilizzante organico.

L’amministratore delegato di BTS, Franco Lusuriello, ha dichiarato: «Con l’entrata in funzione di questi impianti, BTS inaugura una nuova fase della sua attività. Il nostro impegno nella gestione diretta degli impianti rafforza il nostro ruolo di protagonisti della transizione energetica e del raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità fissati per il 2030».

Franco Lusuriello CEO di Gruppo BTS.
Franco Lusuriello CEO di Gruppo BTS.

Entrambi gli impianti sono stati progettati per essere alimentati esclusivamente con effluenti zootecnici e biomasse agricole, in linea con la mission aziendale di valorizzare al massimo i rifiuti organici. Tale approccio rappresenta un perfetto esempio di economia circolare, una strategia già ampiamente adottata da BTS nella costruzione di oltre 250 impianti in Europa, Nord America ed Est Asiatico.

L’impianto di Chiesone, così come quello di Brembio, rappresenta un modello per future iniziative sostenibili in Veneto e in Italia. Secondo quanto dichiarato dai vertici di Green One, l’obiettivo è di costruire almeno 15 impianti di biometano entro il 2026, per un investimento complessivo di 150 milioni di euro.

L’impianto di Brembio.

La realizzazione di questi impianti è stata possibile grazie al revamping di strutture elettriche preesistenti, presentate in occasione della prima asta indetta in seguito al decreto ministeriale biometano del 15 settembre 2022, che prevede finanziamenti fino al 40% delle spese sostenute e incentivi in conto energia.

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