Castelletti: «Il benessere dell’animale per noi è una priorità»
di Matteo ScolariIn occasione dell’ultima puntata di Focus Verona Economia – Speciale Settimana Veronese della Finanza, dedicata al mondo dell’agroalimentare, gli studi di Verona Network hanno ospitato numerose realtà e figure istituzionali. Tra queste, Giambruno Castelletti, consulente della Cooperativa Latte Verona, ha condiviso interessanti riflessioni sullo stato attuale e sulle prospettive future del settore lattiero-caseario, un pilastro dell’economia agricola veronese. Di seguito, la trascrizione integrale dell’intervista:
Castelletti, parliamo di un settore in continua evoluzione, il lattiero-caseario, fondamentale per il nostro territorio. Quali sono le principali sfide che state affrontando in questo momento?
Il settore lattiero-caseario oggi affronta sfide complesse, legate soprattutto ai costi di produzione e alla sostenibilità ambientale. Negli ultimi anni, l’aumento dei costi energetici e delle materie prime ha inciso fortemente, e a questo si aggiunge la crescente domanda di pratiche sostenibili, che richiede investimenti non indifferenti.
Sostenibilità e innovazione, quindi, sembrano andare di pari passo. Quali sono le iniziative che la Cooperativa Latte Verona sta attuando in questa direzione?
Come Cooperativa, ci stiamo concentrando su diversi fronti per migliorare l’efficienza e ridurre l’impatto ambientale. Abbiamo investito in tecnologie che permettono di abbattere il consumo di acqua e di energia e stiamo lavorando per implementare un sistema di economia circolare. Ad esempio, stiamo sperimentando soluzioni per il recupero degli scarti di produzione, trasformandoli in risorse utilizzabili sia a livello agricolo che energetico.
Immaginiamo che anche il benessere animale giochi un ruolo importante in questo percorso verso la sostenibilità. Come lo state affrontando?
Il benessere animale è una priorità. Collaboriamo costantemente con i nostri allevatori per garantire condizioni ottimali nelle stalle, in linea con le normative europee. Stiamo adottando misure per migliorare la qualità della vita degli animali, come l’ampliamento degli spazi e l’ottimizzazione dell’alimentazione, che non solo promuove il loro benessere, ma si riflette anche nella qualità del latte che produciamo.
Un approccio certamente lungimirante. Come vede il futuro del settore lattiero-caseario veronese e italiano in generale?
Il futuro sarà impegnativo, ma anche ricco di opportunità. Credo che il settore dovrà continuare a innovare e ad adattarsi ai cambiamenti, non solo sul fronte delle tecnologie ma anche per rispondere alle esigenze di un mercato in evoluzione. La qualità del prodotto e la trasparenza saranno fattori determinanti per mantenere la fiducia dei consumatori. Penso che, con il giusto supporto e una visione comune, il settore lattiero-caseario potrà consolidare la propria posizione sia a livello nazionale che internazionale.
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