Calano le morti bianche in Veneto, Verona rimane la provincia più colpita
di Matteo ScolariNei primi sette mesi del 2024, il Veneto ha registrato 37 vittime sul lavoro, secondo i dati rilasciati dall’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro e Ambiente di Vega Engineering di Mestre. Sebbene questa cifra rappresenti un miglioramento rispetto ai 51 decessi avvenuti nello stesso periodo del 2023, il dato rimane comunque preoccupante, con una media di oltre 5 decessi ogni mese.

Il Presidente dell’Osservatorio, Mauro Rossato, ha sottolineato che «dal confronto con quanto accade in Italia, il Veneto è ancora una delle regioni più sicure in cui lavorare, rimanendo in ‘zona bianca’ con un’incidenza di mortalità tra le più basse d’Italia». L’incidenza di mortalità per infortuni sul lavoro in Veneto è di 103 morti per milione di occupati, significativamente inferiore alla media nazionale di 187 morti per milione.
Tra le province, Verona ha registrato il maggior numero di decessi (11), seguita da Venezia (10), Padova (9), Treviso (4), Vicenza (2) e Belluno (1). Venezia è l’unica provincia del Veneto classificata in “zona arancione”, con un’incidenza di mortalità di 213 morti per milione di occupati, mentre tutte le altre province sono in “zona bianca”.

Inoltre, le denunce di infortunio, sia mortali che non mortali, sono aumentate leggermente dello 0,7% rispetto allo stesso periodo del 2023. Questo dato segna una ripresa della tendenza al rialzo interrotta alla fine del primo semestre 2024. Alla fine di luglio 2024, sono state presentate 41.921 denunce di infortunio, rispetto alle 41.635 dello stesso periodo dell’anno precedente.
Il settore delle attività manifatturiere continua a essere il più colpito, con 7.845 denunce di infortunio in occasione di lavoro, seguito dal settore delle costruzioni (2.559 denunce), commercio (2.276 denunce), trasporti e magazzinaggio (2.051 denunce), e sanità (1.810 denunce).
Dal punto di vista delle politiche di sicurezza, Rossato ha evidenziato che «sebbene il numero totale di infortuni sia in crescita, la diminuzione dei decessi è un segnale positivo, ma ancora insufficiente». È essenziale che le aziende del Veneto continuino a rafforzare le misure di sicurezza sul lavoro per proteggere i propri dipendenti e ridurre ulteriormente il rischio di incidenti mortali.
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