Innovazione e sviluppo locale, la Regione Veneto stanzia 6 milioni di euro
di Matteo ScolariLa Regione Veneto ha stanziato 6 milioni di euro per supportare progetti innovativi di ricerca e sviluppo delle imprese locali. Questa iniziativa, annunciata dall’assessore regionale allo sviluppo economico ed energia Roberto Marcato, mira a promuovere l’eccellenza delle PMI venete e a consolidare la crescita economica del territorio attraverso l’innovazione.
«La ricerca e l’innovazione sono i propulsori della crescita dei territori» ha dichiarato Marcato, sottolineando l’impegno della Regione nel sostenere le piccole e medie imprese che sono il cuore dell’economia locale. L’azione è in linea con il recente riconoscimento della Commissione Europea che ha conferito al Veneto il titolo di Regional Innovation Valley, testimoniando il valore dei progetti di innovazione sviluppati nel territorio.
Il nuovo bando, intitolato “Manifestazione di interesse per il finanziamento di proposte progettuali di ricerca e innovazione di eccellenza”, è parte dell’attuazione dell’Azione 1.1.4 del PR Veneto FESR 21-27. L’iniziativa è volta a finanziare progetti con un indice di maturità tecnologica (TRL) pari o superiore a 5 su una scala da 1 a 9, sottolineando l’importanza di idee che siano pronte per il mercato e che possano offrire un vantaggio competitivo grazie a tecnologie avanzate.

Questo bando rappresenta una seconda chance per quei progetti che, pur avendo ricevuto una valutazione tecnica positiva in programmi come Horizon, LIFE o PNRR, non hanno ancora beneficiato di un adeguato supporto finanziario. La priorità sarà data a quei progetti che hanno ottenuto il Seal of Excellence dall’Unione Europea, un riconoscimento di qualità nell’ambito dei programmi Horizon.
Le candidature per l’anno corrente possono essere presentate fino al 30 settembre, mentre per il 2025 e 2026, il periodo di candidatura sarà tra febbraio e settembre. Per il periodo in questione vengono stanziate risorse per 6 milioni di euro finalizzate a finanziare, in parte a fondo perduto ed in parte attraverso un prestito a tasso agevolato, progetti che prevedano una spesa complessiva minima di 500.000 euro.
«Con questa misura, vogliamo offrire alle imprese venete la possibilità di concretizzare le loro idee innovative» ha concluso Marcato. «È un modo per riconoscere e sostenere la qualità e l’eccellenza delle imprese del nostro territorio, garantendo loro le risorse necessarie per crescere e competere a livello nazionale e internazionale».
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