BCC Veneta e Banca delle Terre Venete: 60 milioni per danni ed emergenza maltempo

di Redazione
BCC Veneta e Banca delle Terre Venete mettono a disposizione un plafond per il ripristino dei danni causati dalle avversità atmosferiche e dall’emergenza maltempo. Aumentato a 60 milioni di euro il plafond disponibile.

Assicurare alle persone, alle famiglie e alle imprese, soprattutto quelle agricole, colpite dai danni del maltempo di questi giorni un sostegno pronto e concreto.

BCC Veneta e Banca delle Terre Venete congiungono le loro forze per venire incontro alle comunità e alle attività produttive del territorio di competenza, attivando insieme un plafond straordinario, che va a innestarsi su quanto già deliberato nel febbraio scorso, quando ampie zone furono invase dall’acqua, con gravi danni a strutture, alle abitazioni, alle colture agricole, ai mezzi di lavoro o alle autovetture. La nuova emergenza colpisce oggi in modo particolare l’agricoltura e molte attività legate al settore primario ed è quindi interesse delle BCC venire incontro a quanti sono in difficoltà, promuovendo un’azione di pronto sostegno.

Il plafond disponibile per questa iniziativa congiunta delle due Banche di Credito Cooperativo è di 60 milioni di euro con scadenza 31 dicembre 2024 e prevede l’erogazione di finanziamenti agevolati.
Il plafond è riservato ai soci e ai clienti delle BCC nelle zone di operatività delle Banche, che coprono in questo caso l’intera area colpita dall’emergenza. Le richieste di finanziamento dovranno essere corredate da un’autocertificazione scritta del richiedente con la descrizione puntuale dei danni subiti e la relativa stima di costo di ripristino con preventivi a supporto.

Per poter accedere a questi sostegni agevolati, sarà sufficiente recarsi in una delle filiali di BCC Veneta e di Banca delle Terre Venete, dove il plafond e le diverse linee finanziarie di intervento sono già operativi. Il tasso è fisso al 3,5%.

«L’intervento delle BCC è tempestivo e mirato per dare sollievo a quanti hanno subito danni dalla recente ondata di maltempo» affermano i Direttori generali Leopoldo Pilati ed Eugenio Adamo. «Per venire incontro ai nostri soci abbiamo azzerato spese di istruttoria, spese di incasso rata e spese di penale per rimborso anticipato, sostenendo imprese e famiglie clienti con tassi particolarmente agevolati. L’obiettivo delle nostre Banche è di supportare il territorio in una pronta ripresa, prendendo in carico le richieste in tempi rapidissimi».

Per i privati e le famiglie i finanziamenti sotto forma di mutui chirografari dell’importo massimo di 50 mila euro e della durata massima di 120 mesi comprendono i danni causati dall’alluvione alle abitazioni e alle apparecchiature collegate o alle autovetture. Per le aziende l’intervento, sotto forma di mutuo chirografario o ipotecario fino a 100 mila euro in 72 mesi, copre i danni causati alle sedi e alle apparecchiature collegate, alle colture, ai mezzi di lavoro o alle autovetture.

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