Raffaello Fasoli (CGIL Verona): «Dobbiamo superare il Jobs Act»
di RedazioneIl mondo del lavoro è in costante evoluzione, e con esso crescono le esigenze e le aspettative delle nuove generazioni. In una recente puntata del programma “Focus Verona Economia” su Radio Adige TV, il tema centrale è stato proprio questo: come trovare un equilibrio tra le richieste dei giovani e le esigenze delle imprese in un contesto lavorativo sempre più dinamico e mutevole.
Tra gli ospiti della puntata, Raffaello Fasoli, segretario confederale della CGIL Verona, ha portato il punto di vista del sindacato riguardo alle sfide e alle opportunità del mondo del lavoro. Fasoli ha sottolineato come il tema del lavoro sia prioritario per la CGIL Verona e come l’iniziativa nazionale per un referendum popolare, lanciata il 25 aprile, miri a garantire maggiori tutele e dignità ai lavoratori.
Fasoli ha evidenziato il significato simbolico della scelta della data del 25 aprile per l’avvio della raccolta firme per il referendum popolare. Questa data, celebrata come giorno della liberazione, rappresenta un momento ideale per promuovere un cambiamento significativo nel mondo del lavoro, sottolineando l’importanza di superare il cosiddetto Jobs Act e di garantire tutele adeguate in caso di licenziamenti illegittimi.
Il segretario Fasoli ha spiegato i quattro quesiti principali del referendum, focalizzati sulla riduzione della precarietà lavorativa, sulla responsabilità delle committenze per gli infortuni sul lavoro e sulla protezione dei lavoratori in caso di licenziamenti ingiustificati. Queste proposte mirano a promuovere un lavoro sicuro e stabile per tutte le categorie di lavoratori, comprese le giovani leve.
Fasoli ha sottolineato come le proposte della CGIL Verona non riguardino solo la popolazione adulta, ma abbiano l’obiettivo di offrire prospettive e opportunità anche ai giovani che si affacciano nel mondo del lavoro. La creazione di condizioni di lavoro sicure e dignitose è fondamentale per attrarre e trattenere i giovani nel territorio, contribuendo così allo sviluppo economico e sociale della comunità.
Infine, Fasoli ha evidenziato l’importanza della lotta all’evasione fiscale per garantire risorse sufficienti per investire nelle politiche giovanili e nella sicurezza nei luoghi di lavoro. Ha criticato l’idea della flat tax, sottolineando la necessità di un sistema fiscale equo e progressivo, che metta al centro la solidarietà sociale.
Guarda o ascolta l’intervista a Raffaello Fasoli dal minuto 20.47
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