BCC Valpolicella Benaco Banca, l’Assemblea Soci 2024 chiude un anno di soddisfazioni

di Redazione
Soddisfazione per l'Istituto di Credito che ha raggiunto buoni numeri in termini di partecipazione, sociale e transizione digitale.

Giornata dedicata al territorio che guarda dritta al futuro con diversi progetti, dal credito al sociale con un’attenzione particolare alle nuove generazioni e al loro approccio digital. Si è tenuta questa mattina, sabato 20 aprile, l’Assemblea dei Soci della BCC Valpolicella Benaco Banca al Crowne Plaza Hotel di Borgo Roma. Contestualmente sono stati consegnati i premi di laurea e diploma ai soci e ai figli dei soci. Anno favorevole per l’istituto di credito che affonda le sue radici nel territorio scaligero e sul Lago di Garda.

«E’ stato un anno importante per la nostra Banca – ha commentato il presidente Daniele Maroldi -: l’aspetto contabile ha dato grandi soddisfazioni così come il tema sociale che ha visto una nutrita partecipazione, anche nella giornata di oggi. Su questo bilancio positivo la Banca vuole proseguire nell’operare sul territorio e rendere sempre più partecipi le comunità. Entrare in baca fisicamente significa avere relazioni e conoscere senza però dimenticare l’aspetto digitale, il futuro delle nuove generazioni».

Un bilancio positivo che attesta una Banca in buona salute e vicina radicata sul territorio: «L’indice di patrimonialità è arrivato quasi al 20% – spiega il direttore generale Alessandro De Zorzi -. Questo garantisce, insieme alla copertura crediti che è arrivata al 100% e per gli UTP quasi al 95%, solidità patrimoniale e numeri consolidati. Rimane alta l’attenzione in questo momento particolare fatto di aiuto e sostegno ai nostri soci e clienti: continuano a pesare i tassi ma si vedono in discesa a medio-lungo termine. Sentiamo ancora questa grande responsabilità».

Alta l’attenzione alle nuove generazioni che vengono coinvolte attivamente con diversi progetti, tra questi l’assegnazione delle Borse di Studio avvenuta contestualmente nella giornata di oggi, sabato 20 aprile, in occasione dell’Assemblea dei soci: «I giovani fanno fatica ad avvicinarsi fisicamente in banca, agli sportelli – sottolinea il vice presidente Matteo Piancastelli -. Un modo per ingaggiarli è tenere alta l’attenzione al sociale e verso il territorio, temi non prettamente economici ma sicuramente in linea con la nostra visione di banca fatta anche di progetti culturali e aggregazione. Le borse di studio permettono di avvicinare i giovani che hanno voglia di fare e costruire».

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