Un 2023 da record per Acque Veronesi, presentato il bilancio

di Redazione
Nuovo record di investimenti per l’azienda che opera in 77 comuni veronesi: 47,2 milioni di euro nel 2023. Record anche per l’utile d’esercizio.

Il miglior risultato di sempre sia in termini di investimenti realizzati in favore della collettività, che in termini economici; il tutto mantenendo una tariffa sostenibile, tra le più basse sia a livello regionale che nazionale. Questa la fotografia del bilancio 2023 di Acque Veronesi che verrà presentato ai soci, i sindaci dei 77 comuni del territorio in cui l’azienda gestisce il servizio idrico integrato.

I 47,2 milioni di euro investiti rappresentano il nuovo record (superato di oltre il 10% il precedente, 43 milioni, ottenuto nel 2019), a conferma di una strategia industriale che si fonda sul concreto supporto a sindaci e cittadini, proseguendo sulla strada dell’efficienza e del miglioramento sia del servizio che delle infrastrutture.

Le politiche di risparmio sui costi gestionali hanno contribuito in modo significativo al raggiungimento di un altro dato record: quello dell’utile d’esercizio, di 2,9 milioni di euro. Somma che, come in passato, sarà anche quest’anno interamente destinata a nuovi investimenti, a conferma che quanto versato dai cittadini per la tariffa concorre a realizzare infrastrutture che nel tempo generano valore sul territorio e fungono da volano per l’economia locale.

Cantiere Acque Veronesi
Cantiere Acque Veronesi

In crescita anche il margine operativo lordo (passato da 21 a 23 milioni di euro). Numeri che delineano il profilo di una società sana, attiva e in ottima salute. Una credibilità, operativa oltre che economico e finanziaria, che ha permesso ad Acque Veronesi di intercettare finanziamenti per portare sul territorio infrastrutture idriche sempre più innovative e sempre più strategiche in chiave futura, facendolo senza pesare sulla tariffa. Significativi sono infatti i risultati ottenuti sul fronte Pnrr dove agli oltre 33 milioni di euro già ottenuti (dorsale idrica Belfiore-Verona Est, essicatore fanghi al depuratore di Verona e potenziamento del depuratore di Bussolengo) potrebbe aggiungersi a brevissimo un quarto finanziamento del valore di circa 20 milioni di euro per la digitalizzazione delle reti acquedottistiche, che permetterà di efficientare ulteriormente i sistemi e ridurre finalmente in maniera sensibile anche le perdite idriche. Significativa anche la diminuzione di quasi 7 milioni di euro del debito bancario e verso altri finanziatori.

Il presidente Roberto Mantovanelli ringrazia «per il lavoro svolto il consiglio di amministrazione, il collegio sindacale, tutta la struttura di Acque Veronesi e i sindaci del territorio per il clima di collaborazione e fiducia instaurato nel tempo e fondamentale per il raggiungimento dei risultati ottenuti».

Roberto Mantovanelli
Roberto Mantovanelli

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