Deepfake, oltre 900 esperti chiedono una regolamentazione

di Redazione
L'allarme riguarda in particolare il potenziale abuso del deepfake in concomitanza con eventi elettorali imminenti.


Più di 900 figure di spicco nel campo della ricerca, dell’istruzione universitaria e dell’industria, inclusi eminenti esperti come Yoshua Bengio, riconosciuto come uno dei pionieri nell’ambito dell’intelligenza artificiale, hanno unito le forze firmando una petizione per sollecitare l’introduzione di normative specifiche contro i deepfake, ovvero video falsificati prodotti tramite l’intelligenza artificiale.

Questo appello giunge in un contesto di crescente preoccupazione, catalizzata di recente dal noto caso di un video deepfake a sfondo pornografico attribuito ingiustamente alla cantante Taylor Swift. L’allarme riguarda in particolare il potenziale abuso di tali tecnologie in concomitanza con eventi elettorali imminenti, che vedranno la partecipazione di milioni di elettori a livello globale.

Nel documento, intitolato “Disrupting the Deepfake Supply Chain” (Interrompere la catena di approvvigionamento dei deepfake), vengono proposte linee guida per una regolamentazione efficace, che includono la criminalizzazione assoluta della pornografia minorile e l’imposizione di sanzioni penali nei confronti di chiunque produca o contribuisca consapevolmente alla diffusione di deepfake nocivi. Viene inoltre sollecitato un impegno da parte delle aziende operanti nel settore dell’intelligenza artificiale affinché prevengano l’utilizzo dei loro prodotti per la creazione di deepfake dannosi.

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