Age Diversity Management, la Regione investe 5 milioni di euro
di adminL'assessore Elena Donazzan comunica nuovi investimenti per promuovere la diversità generazionale sul posto di lavoro, garantendo al contempo la continuità occupazionale per i lavoratori senior.
La Regione Veneto ha annunciato un investimento significativo di 5 milioni di euro, attingendo ai fondi FSE+ 2021-2027, per sostenere l’integrazione generazionale nei contesti lavorativi attraverso il bando "Investimenti per l’occupazione e la crescita". L’obiettivo è quello di promuovere l’Age Diversity Management, un’iniziativa volta a valorizzare la diversità generazionale sul posto di lavoro, garantendo al contempo la continuità occupazionale per i lavoratori senior e sviluppando percorsi di carriera flessibili.
Elena Donazzan, assessore al Lavoro della Regione Veneto, ha illustrato l’importanza di questo programma, sottolineando come i progetti di Age Diversity Management siano essenziali per promuovere un dialogo costruttivo tra le diverse generazioni presenti in azienda. Questi progetti mirano a valorizzare le competenze di ogni fascia d’età, promuovendo nuovi modelli organizzativi che rispondano alle sfide demografiche attuali.
Il Veneto, come evidenziato dall’assessore Donazzan, si trova di fronte a una sfida demografica significativa, con proiezioni Istat che prevedono un invecchiamento della popolazione e una contrazione numerica nei prossimi decenni. In questo contesto, il bando si propone di affrontare le conseguenze sociali ed economiche di una popolazione che invecchia, sostenendo l’occupazione dei lavoratori più anziani e incentivando l’innovazione nei percorsi professionali all’interno delle imprese.
I focus group organizzati nel mese di ottobre hanno rivelato come determinate categorie di lavoratori, tra cui donne, persone con bassi livelli di istruzione, stranieri e lavoratori in professioni ad alto rischio di burnout o sottoposti a processi di automazione, siano particolarmente vulnerabili. Il bando mira quindi a sviluppare strategie che armonizzino la vita privata e professionale, promuovano la condivisione del sapere per assicurare la continuità aziendale, e incoraggino un ambiente lavorativo che valorizzi la diversità di età, evitando stereotipi e isolamento.
I soggetti interessati a partecipare al bando devono essere accreditati nell’elenco regionale degli organismi di formazione e possono presentare una sola proposta progettuale. I destinatari includono lavoratori, liberi professionisti, autonomi, imprenditori e titolari di impresa.
Le proposte dovranno essere presentate tramite l’applicativo SIU – Sistema Informativo Unificato – entro le ore 13:00 di giovedì 21 marzo 2024. Questo investimento sottolinea l’impegno della Regione Veneto nel promuovere un mercato del lavoro inclusivo e dinamico, pronto a rispondere alle sfide del futuro con soluzioni innovative e inclusive.
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