Fezzi (Phoenix Group): «L’innovazione c’è anche nel settore assicurativo»
di adminIl presidente di Phoenix Group, Giulio Fezzi, è intervenuto nel corso dell’ultimo appuntamento della 19esima Settimana Veronese della Finanza per fare il punto sullo stretto legame tra mondo assicurativo e bancario, e per raccontare il modello strategico del crowdfunding come strumento per fare impresa.
Phoenix Group ha diversificato molto nel mondo delle assicurazioni: il vostro è un gruppo veronese molto dinamico…
Assolutamente sì. Alla fine cerchiamo di muoverci sempre nell’ambito bancario. Spesso situazioni di crisi e di difficoltà, in fondo, forse, nei nostri territori hanno stimolato le imprese ad aumentare il proprio livello di resilienza. Dal lato assicurativo, devo dire che anche in un settore che a volte può sembrare polveroso, l’innovazione c’è ed è una modalità per anestetizzare le situazioni di crisi.
Phoenix Group è stata inoltre protagonista di un’operazione di crowdfunding di cui ha parlato tutta Italia, ovvero il progetto della Clivense e del suo presidente, Sergio Pellissier. Una modalità alternativa di aiutare a fare impresa, corretto?
Senza dubbio. Le banche stesse ormai da diverso tempo hanno iniziato a entrare in settori diversi dal credito ordinario. Ormai sono quasi dei punti di consulenza e supporto alle imprese e alle idee di impresa. Il progetto Clivense è nato da un’idea di persone che avevano in mente un progetto di sviluppo, che era più un sogno, e noi abbiamo lavorato per sgrezzarlo, industrializzarlo e infine concretizzarlo. Gli elementi tipici della finanza di crowdfunding sono apertura, partecipazione e comunicazione, ed è stato il caso di Clivense. Il caso di Clivense è stato dunque un vero e proprio crowd, con una società che ora si ritrova ad aver raccolto circa un milione di euro con mille soci. A valle di questo abbiamo seguito un’altra campagna di crowdfunding di un produttore artigianale di gin, un’altra è in fase di lancio e insomma, sono tanti i progetti su cui Phoenix Group sta lavorando. Abbiamo inoltre canalizzato questa esperienza in un Innovation Center, che ha come mission facilitare l’incontro tra progetti e finanza di venture capital, di cui il crowdfunding è uno degli strumenti nuovi emergenti.
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