A Verona in partenza un corso dedicato agli assistenti familiari

di admin
L’assistente familiare è una professione sempre più richiesta. Per rispondere a questa necessità sociale, l’amministrazione comunale di Verona ha presentato il nuovo corso di formazione, che sarà presentato al pubblico il 10 ottobre. Un’occasione per occupati, disoccupati e un’opportunità di reinserimento lavorativo

All’interno del ciclo di eventi promossi per l’autunno–inverno dall’Assessorato al Lavoro del Comune di Verona, martedì 10 ottobre dalle 10 alle 12 presso il Servizio Politiche Lavoro del Comune di Verona, Via Macello n. 5 (zona Filippini) si terrà l’incontro di presentazione del corso di formazione per “Assistente Familiare”, promosso da Centro Servizi CISL Verona, FISASCAT Cisl, Ebincolf in collaborazione con il Comune di Verona.
Durante l’incontro, organizzato dal Servizio Politiche Lavoro del Comune di Verona, verranno forniti tutti i dettagli relativi alla professione di Assistente Familiare (competenze, mansioni, contratto) e al relativo corso gratuito di formazione, della durata totale di 76 ore, nel corso del quale si approfondiranno i seguenti importanti temi:

  • modulo generale finanziato da Ebincolf: alimentazione con laboratorio pratico di cucina, igiene della persona e dell’ambiente, cura della persona parzialmente o totalmente non  autosufficiente, relazione e comunicazione, salute e sicurezza, diritti e doveri del lavoro domestico, orientamento alla professione e ai servizi territoriali (64 ore);
  • modulo di approfondimento: malattia di Alzheimer e demenze (12 ore) in collaborazione con l’Associazione Alzheimer Verona.

Al termine del corso sarà rilasciato attestato riconosciuto Ebincolf (Ente Bilaterale Nazionale del Comparto di Datori di Lavoro e dei Collaboratori Familiari).
Nel corso dell’evento sarà possibile ascoltare la testimonianza di assistenti familiari e famiglie per un confronto diretto con le caratteristiche di questa professione.
A seguito della presentazione i partecipanti avranno l’opportunità di conoscere i referenti delle realtà promotrici del corso, di porre le proprie domande e di presentare la domanda di partecipazione.
L’incontro è rivolto a persone interessate a formarsi e a lavorare nell’ambito della cura domiciliare di persone anziane e disabili. Per la partecipazione è richiesta una buona conoscenza della lingua italiana.
L’incontro è gratuito e aperto ad un numero massimo di partecipanti selezionati in ordine di iscrizione. Per iscriversi è necessario inviare una mail all’indirizzo lavoro@comune.verona.it indicando nell’oggetto “Richiesta partecipazione evento 10 ottobre” e inserendo nel corpo della mail i seguenti dettagli: nome e cognome, codice fiscale, recapito telefonico, comune di residenza.
Scadenza iscrizioni: domenica 8 ottobre. Tutti coloro che si iscriveranno saranno ricontattati dalla segreteria organizzativa dell’evento che confermerà o meno la loro partecipazione in base alla disponibilità, in ordine di data di iscrizione.
«La figura dell’assistente familiare è diventata sempre più importante, sia in termini di numeri, perché c’è una richiesta molto forte di questa professionalità, sia in termini di presenza nelle famiglie – spiega l’assessore al Lavoro Michele Bertucco -. È fondamentale la formazione, per dare a chi si occuperà dei nostri cari le conoscenze e gli strumenti per prendersene cura, inquadrandole contrattualmente. Da tempo è in atto la collaborazione tra il Comune di Verona e la Cisl, per portare avanti questi corsi che sono fondamentali per poter svolgere questo ruolo».

«Il corso è rivolto sia a persone disoccupate che a persone occupate – aggiunge la responsabile Area Formazione e Servizi al lavoro del Centro Servizi CISL Marcella Lo Cicero – ed è strutturato in un modulo generale di 64 ore. Tra gli argomenti: come organizzare la casa, in termini di gestione della dispensa, budget domestico, gestione eventuali animali domestici, pulizia e sanificazione. Un altro modulo di 16 ore sarà un laboratorio in cucina, a cui si aggiunge un focus sulla sicurezza, la comunicazione con l’assistito e i familiari, elementi di primo soccorso e auto somministrazione dei farmaci. Verranno illustrati anche i servizi del territorio coinvolti nel processo di cura. In calendario ci sono ulteriori 12 ore per gestire chi è affetto da degenerazioni cognitive».

«L’assistente familiare è una figura professionale che è troppo spesso sottovalutata – sottolinea Miriam Salardi, responsabile del Servizio Politiche del Lavoro del Comune di Verona -. Non basta trovare una persona disponibile, perché è un profilo professionale dal notevole valore sociale, che va riconosciuto: c’è un contratto collettivo nazionale di riferimento, ci sono dei diritti e dei doveri, che è importante che le persone conoscano.  Vorremmo che accanto alla valorizzazione della figura professionale, si cogliesse l’opportunità per molti lavoratori e lavoratrici disoccupati di sperimentarsi in un settore come quello del lavoro di cura, in cui la domanda è crescente».

«Il 10 ottobre, dalle 10 alle 12 abbiamo organizzato un incontro informativo nella sede del Servizio Politiche Lavoro del Comune di Verona – conclude la coordinatrice del Servizio Politiche del Lavoro del Comune di Verona Deborah Biazzi – per tutti coloro che intendono approfondire quest’opportunità formativa o che sono curiosi di capire gli aspetti spendibili nel mercato del lavoro. A volte le possibilità di reinserimento lavorativo si materializzano quando si allarga lo sguardo. Sarà possibile iscriversi in loco».

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