Fieracavalli, Confagricoltura chiede sostegno al settore equino
di adminPagamenti certi e puntuali, trattamento fiscale adeguato all’attività in ambito agricolo, sostegno al settore e riconoscimento di filiera in agricoltura per l’allevatore e per l’attività agricola. Confagricoltura chiede al nuovo Parlamento e al nuovo governo di dare attenzione al settore equino, che con 27.000 aziende agricole e 155.000 capi è una componente essenziale del sistema agricolo e dello sviluppo dei territori rurali.
L’occasione viene offerta da Fieracavalli di Verona, alla quale l’organizzazione agricola parteciperà con un proprio stand (padiglione 4, stand 2) e rilevanti momenti istituzionali. Giovedì 3 novembre, giornata di inaugurazione della fiera, a fare gli onori di casa saranno Ferruccio Badi, presidente della Federazione nazionale cavalli di Confagricoltura, Paolo Ferrarese, vicepresidente di Confagricoltura Veneto e Alberto De Togni, presidente di Confagricoltura Verona. Previsto il passaggio nello stand del ministro dell’Agricoltura e della sovranità alimentare, Francesco Lollobrigida, e incontri con Clara Campese, presidente regionale della Fise (Federazione italiana sport equestri) e con il mondo politico regionale: il governatore Luca Zaia, l’assessore regionale all’Agricoltura Federico Caner; Marco Andreoli, presidente della Commissione Agricoltura regionale; Giuseppe Pan, capogruppo regionale della Lega; il consigliere regionale Fabiano Barbisan.
Venerdì alle 11 si svolgerà invece l’iniziativa “Passeggiate tra i vigneti”, con ospiti Vittorio Sgarbi e Cristiano Corazzari, assessore regionale al Territorio. Nel pomeriggio, alle 15, si riunirà la Federazione nazionale di prodotto di Confagricoltura allargata ai deputati Maria Chiara Gadda, Mara Bizzotto e Flavio Tosi. Per Confagricoltura, oltre a Badi, sarà presente il presidente regionale Lodovico Giustiniani.
Sul tavolo i nodi irrisolti della filiera del cavallo, a cominciare dalla mancanza di una legge quadro di settore che focalizzi le tante attività che comprende: non solo l’allevamento destinato al consumo alimentare, ma anche lo sport, l’ippica, il turismo equestre, l’agriturismo, l’ippoterapia. Confagricoltura ha collaborato alla stesura della proposta di legge per la “Disciplina dell’ippicoltura”, che, non avendo completato l’iter nella scorsa legislatura, verrà ripresentata in questa. Ma le richieste che saranno presentate ai consiglieri e agli onorevoli che passeranno dallo stand saranno molte altre, a cominciare da un intervento straordinario che compensi i maggiori costi energetici e alimentari a carico della filiera, in analogia con quanto previsto per altri comparti strategici.
«Fieracavalli si conferma un appuntamento di primordine a livello nazionale e internazionale – sottolinea Lodovico Giustiniani, presidente di Confagricoltura Veneto – e, di conseguenza, una vetrina importantissima per il mondo agricolo, che utilizza sempre di più il cavallo e gli equidi per attività ludico-turistica e ricettiva. Il cavallo si abbina molto bene a forme di turismo lento, che sta registrando una forte curva ascendente, come le vacanze verdi negli agriturismi e nelle fattorie con passeggiate nei boschi, in collina o in campagna. Un settore importante, quindi, al quale va dato il massimo sostegno».
In Evidenza
Guide e accompagnatori turistici: nasce ConfGuide Confcommercio Verona

Amazon punta sulla logistica sostenibile: Verona entra nella rete della micromobilità urbana

Transizione 5.0, Casartigiani: «Tagli inaccettabili, così si bloccano gli investimenti»

Energia, stangata da 15 miliardi: famiglie e imprese sotto pressione

La nuova primavera del vivere lento: tra orti, giardini e ritorno alla natura

Magis e Confcommercio Verona: intesa su luce e gas

Lavoro, il Veneto rallenta: nel 2025 meno crescita ma Verona resta tra le province più dinamiche

Poste Italiane punta dritta su Tim: «Vogliamo guidare la trasformazione tecnologica»

Revolut vola: utili record a 2,3 miliardi e ricavi a 6 miliardi, spinta globale per la banca digitale





