Istituto Assistenza Anziani di Verona, dopo 8 anni torna (grazie alla UIL) il premio produttività
di admin«Come coordinatore provinciale UIL di Verona credo che abbiamo fatto un passo avanti, certo e tangibile, per terminare una stagione conflittuale che ha generato rivolte continue e malumore nel personale, già provato da un duro lavoro e dalla pandemia che in alcuni casi si è riversato sui cittadini fruitori dei servizi» così Stefano Gottardi intervenuto ieri ai microfoni di Verona Economia per llustrare l’esito dell’incontro che si è svolto giovedì mattina nella sede dell’Istituto Assistenza anziani Verona che ha permesso, dopo otto anni, di veder riconosciuto anche lo sforzo del personale e di sbloccare una premialità.
Fondamentale per l’Istituto Anziani di Verona e per arrivare all’importante giornata del 18 novembre scorso è stato il contratto normativo integrativo sottoscritto nel 2020 dal solo dr. Antonio Imbriani, responsabile del terzo settore della UIL FPL di Verona, necessario per lo sviluppo delle progressioni economico orizzontali dei lavoratori e in generale per poter erogare qualunque tipo di risorse, come le indennità, agli stessi.
«Oggi, grazie alla sottoscrizione di quell’accordo, con un confronto sereno al tavolo di trattativa e all’apporto positivo di CGIL e CISL siamo riusciti a riprendere le relazioni sindacali per dare una prospettiva certa e sicura ai lavoratori, con proposte che rispondano alle attese degli stessi, stanchi di questa situazione che li danneggia, un’occasione per fare ritornare protagonista il sindacato. – prosegue Gottardi – Con il contratto economico integrativo paghiamo immediatamente una quota media di circa 420 euro a lavoratore e un ulteriore incentivo per educatori e logopedisti, risorse residue del 2020 che grazie all’accordo sottoscritto dalla UIL FPL l’anno scorso, arrivano direttamente nelle tasche del personale, ossigeno in questo momento di grossa difficoltà».
Per la UIL ora ci sono altre partite da risolvere, arretrati da attribuire e le fasce economiche che queste lavoratrici e lavoratori meritano per l’importante lavoro che svolgono per noi tutti cittadini di Verona.
«Un’altra questione importante riguarda l’esposizione debitoria maturata da ogni singolo lavoratore nei confronti dell’azienda per somme ricevute senza i necessari accordi di supporto; come UIL FPL vogliamo evitare questo rischio che in alcuni casi si è già trasformato in una triste realtà, Isola della Scala e Villa Bartolomea, con esborsi superiori alla decina di migliaia di euro. – conclude il coordinatore provinciale Stefano Gottardi – Forniremo il supporto per il conteggio del debito/credito per ogni singolo lavoratore che lo chiederà, così che gli stessi possano decidere con la massima serenità quale strada intraprendere e per chi lo vorrà attiveremo la conciliazione. Spiegheremo ai lavoratori in assemblea le nostre scelte e quale strategia ci ha spinto a cambiare rotta, dall’opposizione ferrea a un percorso propositivo, per rendere concreta la nostra linea sindacale».
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