Speciale Vinitaly. Matteo Gelmetti: «Riproporre il format? Why not?»
di adminUna scommessa da parte di Veronafiere, che sembra essere apprezzata dagli operatori e dalle cantine anche veronesi che abbiamo incontrato oggi.
Questa è una scommessa vinta da Veronafiere, è un format nuovo che abbiamo pensato e studiato in un momento in cui non si potevano fare le fiere. Quindi è ancora più vinta la scommessa. Stiamo girando negli stand, stiamo capendo quali sono le critiche per poter migliorare, ma nove operatori su dieci sono felicissimi, hanno un pubblico profilato che quindi non fa perder tempo. Pochissimi curiosi, anzi quasi quasi a zero, proprio perché la selezione è stata accurata. Un evento che se dovessimo dare un voto meriterebbe un 10.
È un evento “una tantum” oppure potrebbe essere magari confermato in futuro? È troppo presto per dirlo?
Questo è un evento che dovevamo fare perché non fare Vinitaly per due anni consecutivi sarebbe stato un qualcosa di difficilmente superabile e quindi questo è un evento speciale, come l’abbiamo definito. Poi se il format quindi a sei mesi di distanza da quello che noi tutti conosciamo, funziona e gli operatori lo vogliono. Why not?
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