Giada Palmieri alla guida dei Giovani di Confcooperative Verona
di Matteo ScolariCambio alla guida del Gruppo Giovani di Confcooperative Verona: Giada Palmieri è la nuova presidente, proclamata all’unanimità dal Coordinamento. Un passaggio di testimone che segna continuità e rilancio, in un momento di forte crescita e rinnovamento per il movimento cooperativo veronese.
La nomina arriva a seguito delle dimissioni di Maddalena Galvani, che lascia il ruolo per assumere la presidenza di Federsolidarietà Verona, incarico che testimonia il percorso di valorizzazione delle competenze sviluppate all’interno del Gruppo Giovani. Un segnale chiaro di un sistema che funziona e investe concretamente sulle persone.

«Accetto questo incarico con grande onore e senso di responsabilità» afferma Giada Palmieri. «Sono consapevole che si tratta di un mandato breve, fino a dicembre, ma proprio per questo sarà intenso e focalizzato. Il mio impegno sarà quello di dare continuità all’ottimo lavoro svolto fino ad oggi dal Coordinamento e da tutte le commissioni, valorizzando quanto costruito e preparando una squadra sempre più forte».
Il Gruppo Giovani si conferma così un laboratorio di crescita e leadership, capace di accompagnare i giovani verso ruoli sempre più strategici. Lo dimostrano i risultati dell’ultimo anno: oltre a Galvani, anche Stefano Bertoldi (vicepresidente del Gruppo Giovani), Gabriele Toffali (membro del Coordinamento) ed Elisa Manfro (attiva nelle commissioni) sono entrati nel coordinamento di Federsolidarietà Verona. La stessa Palmieri è stata nominata vicecoordinatrice del coordinamento Produzione e Lavoro.
«Questo per me è uno degli aspetti più belli» prosegue Palmieri. «Sono davvero molto contenta di vedere come Confcooperative stia facendo crescere le persone. È la dimostrazione concreta che quando i giovani si mettono in gioco e trovano una struttura che li lascia lavorare davvero, riescono a crescere, a prendersi responsabilità e a generare valore»

Lo sguardo è già rivolto al futuro e alle nuove generazioni: «Vogliamo attrarre sempre più giovani, non solo alle nostre attività, ma al mondo cooperativo nel suo complesso, nel quale credo profondamente. Per farlo servono persone motivate, ma anche competenti e capaci di mettersi in discussione. E in questo siamo davvero fortunati: abbiamo un gruppo ricco di energia e qualità».
Tra i prossimi appuntamenti, uno in particolare rappresenta un passaggio strategico: «A giugno ospiteremo per la prima volta a Verona l’Academy nazionale di Confcooperative. Sarà un momento importante per portare valore al territorio e rafforzare il nostro ruolo anche a livello nazionale».
Una visione chiara, quindi: continuità, crescita e apertura. Con un obiettivo preciso: rendere il Gruppo Giovani sempre più un punto di riferimento capace di generare valore, competenze e futuro, dentro e fuori il mondo cooperativo.
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