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Olio nuovo: +15% di produzione e buona qualità

di admin
Al via la raccolta delle olive italiane per la stagione dell'olio 2021. Attestato un leggero aumento ma numeri ancora lontani dalle annate precedenti: stime da -60% fino a-80% nelle regioni del nord Italia

Scatta la raccolta delle olive in Italia con l’arrivo dell’olio nuovo Made in Italy del 2021. Produzione stimata in crescita con +15% rispetto allo scorso anno e una qualità ottima.
È quanto emerge da un’analisi di Coldiretti, Ismea e Unaprol in occasione del via alla raccolta delle olive in Italia.

Secondo i dati, la produzione di olio in Italia potrebbe attestarsi intorno ai 315milioni di chili, in leggero aumento rispetto ai 273,5milioni di chili dell’annata scorsa, in media con le statistiche delle ultime campagne ma con un risultato inferiore alle attese, secondo le stime Coldiretti, Unaprol e Ismea.

A influenzare negativamente la stagione, l’assenza di piogge e la siccità che hanno colpito il polmone olivicolo del Paese, la Puglia, regione che produce la metà del prodotto italiano.
Nonostante un possibile incremento produttivo a doppia cifra rispetto allo scorso anno, frutto di un concreto miglioramento di alcune aree (punte del +40%) compensato al ribasso da altre zone, in generale la produzione pugliese resterà ben distante dagli standard tipici delle annate di carica (200 milioni di kg).

Maglia nera della stagione appena cominciata alle regioni del Nord, Lombardia in testa, colpite da periodi di gelo e grande caldo che hanno ridotto al minimo la produzione (stime da -60 a -80%). Numeri che rendono la ripresa del settore più lenta del previsto e rischiano di far scivolare il nostro Paese fuori dal podio della produzione mondiale.

In Italia 9 famiglie su 10 consumano olio extravergine d’oliva tutti i giorni con una crescente attenzione verso il prodotto di qualità che ha favorito la nascita di corsi e iniziative. 
L’avvio della raccolta rappresenta dunque un momento importante dal punto economico ed occupazionale per una filiera che conta oltre 400mila aziende agricole specializzate in Italia ma anche il maggior numero di oli extravergine a denominazione in Europa (42 Dop e 7 Igp), con un patrimonio di 250milioni di piante e 533 varietà di olive, il più vasto tesoro di biodiversità del mondo.

Per sostenere e incrementare la produzione nazionale di extravergine Coldiretti ha presentato nell’ambito del Recovery Plan un progetto specifico legato alle reti d’impresa per l’olio d’oliva.

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